i love new yorkIn Italia provare ad aprire una Start-Up in un ambito legato strettamente ad Internet (web services ed affini) è quasi utopia.

In America le cose sono un pò diverse e dopo aver conosciuto una persona all’ETech che raccontava candidamente “… ho appena aperto la mia 5a Start-Up ma adesso non è un gran momento: pensate che durante la prima bolla ho ricevuto finanziamenti per 56 MILIONI DI DOLLARI ed ho assunto 100 PERSONE senza aver la minima idea di cosa fargli fare….” oggi ho letto un articolo in cui un imprenditore newyorkese mette a disposizione di nuovi imprenditori o di start-up degli uffici 24h/24h 7g/7g.

Un ambiente di lavoro creativo ed organizzato dotato di tutti gli strumenti per poter lavorare al meglio all’interno dei quali, mensilmente, vengono organizzati dei workshop con degli esperti dei vari settori per poter scrivere al meglio un business plan, preparare delle campagne di marketing, recuperare dei capitali…

Ahhhhh l’america………