Incominciano finalmente gli interventi a sala singola e non + a sala unificata. Questa mattina ho deciso di seguire l’intervento di Peter Norvig, direttore della ricerca per Google.

Sono diversi gli approcci che si possono avere per sviluppare un modello. Una delle frasi + divertenti è quella che dice che “non esistono modelli corretti, esistono solo modelli sbagliati, ma alcuni di essi sono utili” Box.

Photo resize in real time (Siggraph 2007)

Scene Completion James Hays, Alex Efros CMU (Siggraph 2007)

Parlando dei dati nelle immagini il problema …. è mentre nel testo uno dei problemi + importanti è la “segmentation“, come cioè data una serie di lettere consecutive capire qual’è la giusta divisione delle parole. un’errata segmentation può portare ad errori clamorosi.

Peter Norvig talking about techniques for word disambiguation when spaces are left out. Some great examples of mistakes in domain names

Easily misunderstood domain names: Pen Island = penisland.com, who represents = whorepresents.com

(cercare foto slide). Altro grosso problema è lo “spelling” ed il “translation

Per spiegare bene qual’è la complessità di un algoritmo in grado di interpretare cosa l’utente stia cercando un buon esempio è dare a Google due termini come “cat” e “man” e vedere cosa il motore di ricerca è convinto che non si stia cercando.

La complessità matematica per una buona traduzione di una frase è molto alta

Lo speech è molto interessante ma è centrato soprattutto sulle complessità matematiche degli algoritmi per la risoluzioni di certi problemi.