Formazioni

CRD Torino C5: 5 D’Avanzo, 9 Di Filippo, 10 Moramarco, 11 Gaude, 12 Fulgheri, 18 Caprini, 19 Gasbarroni, 20 Ariafina (Cap), 77 Calò All. Zaglio

Pubblieuro 2000: 1 Barbero, 2 Russo, 3 De Chiara, 4 Sinagra, 5 Cocca, 7 De Martini, 8 Zannaro, 9 Benedetto, 10 Minchillo (Cap) All. Failla

Marcatori: Ariafina 1, Caprini 3, D’Avanzo 3, Gasbarroni 2, Gaude 1, Moramarco 2, Di Filippo 1 (CRD) (Pubblieuro)

Note: Tiri liberi sbagliati da parte di D’Avanzo (CRD) e (Pubblieuro)

Commento

Partita divertente quella vista questa sera al campo dello Sporting Venaria fra il CRD Torino C5, reduce dalla sconfitta contro il Sangano Five, ed il Pubblieuro 2000 di mister Failla, voglioso di rifarsi dalla sconfitta contro I Bassotti. Pubblieuro subito in partita e dopo solo 1 min già in vantaggio. CRD sempre costretto a inseguire per tutto il primo tempo, con un volenteroso ed efficace Pubblieuro sempre in vantaggio ma sempre recuperato; primo tempo che si chiude con il 3-3. Secondo tempo spettacolare con azioni da entrambe le parti e ripartenze spesso ben finalizzate dagli avanti delle due squadre ma partita che si chiude sul 13-9 con un tiro libero sbagliato da entrambe le formazioni.

Mister Zaglio a fine partita:”Abbiamo sicuramente fatto dei passi avanti rispetto alla partità di venerdì scorso da un punto di vista individuale ma come gioco di squadra siamo lontani anni luce da ciò che facevamo ad inizio anno. Siamo passati da una delle migliori difese del campionato alla 3a peggior difesa e questo non lo concepisco. Continuiamo a fare errori individuali o errori collettivi che portano troppo spesso al gol gli avversari!

Nei primi 15 minuti il nostro portiere Fulgheri non è di fatto sceso in campo regalando gol a ripetizione. A 3 minuti dalla fine una nostra ripartenza 3 contro 2 si è conclusa con errore di passaggio al laterale di Di Filippo, contro ripartenza e gol per il Pubblieuro! Questo sono solo due esempi ma potrei citarne una’altra decina! Continuo a sostenere che non sia un problema di difesa a uomo o a zona. E’ un problema di concentrazione. Se i ragazzi riuscissero a pensare alla partita almeno nei 60 min di gioco e nei 30 di riscaldamento sarebbe molto più facile. Nel primo tempo ho chiesto alla squadra di aspettare e ripartire e noi siamo andati a prenderli all’altezza della loro area! Ho chiesto ai laterali delle diagonali offensive e noi siamo andati sempre sulla parallela! Non va! Così non va! Esigo maggiore attenzione e concentrazione. Se il Pubblieuro oggi non fosse stato così rimaneggiato e, di fatto, senza portiere non sono certo che il risultato finale sarebbe stato lo stesso. La stessa partita giocata oggi fatta contro l’Aosta o I Bassotti sarebbe probabilmente finita 30-5 per gli avversari!”