Ci risiamo! Mi era successo nel marzo del 2006 di ritorno dall‘o’Reilly eTech Conference di San Diego e quest’anno è di nuovo accaduto.

Facciamo un piccolo passo indietro: il 1 Aprile 2005 vengo assunto in TOP-IX e, fra le prime attività che mi vengono commissionate, c’è quella di trovare conferenze in giro per il mondo che ci permettano di capire dove sta andando Internet e tutto ciò che la circonda. Io per puro caso mi imbatto in un post di un tal Leeander che racconta le mirabolanti innovazioni proposte ad un’interessante conferenza chiamata ETech.

Detto fatto: l’anno successivo Christian Racca ed il sottoscritto voliamo a San Diego per l’edizione 2006 dell’ Etech. Veniamo investiti dall’onda anomala del Web 2.0 e ne siamo completamente travolti. Torniamo in Italia con in cuore il sacro fuoco dell’innovazione e … ci scontriamo con un gigantesco muro di gomma! Tutte le Web Agencies o programmatori con cui parliamo di Mashup, API, AJAX, Javascript e via dicendo sapevano, vagamente, di cosa si stesse parlando MA, dicono, “… sarà la solita moda passeggera. Tranquilli qualche mese e passa!

Sapete tutti come è andata a finire questa storia. Ormai le mappe di Google sono ovunque e non esiste Web Apps che non rilasci le proprie API agli sviluppatori di tutto il mondo.

Lo scorso anno io ed il mio fido compagno di merende Christian Racca decidiamo di cambiare conferenza e di andare per la prima volta all’SXSW di Austin. Anche in questo caso, come per la prima all’ETech, STUPORE E MERAVIGLIA! Ci rendiamo conto per la prima volta che la percezione che avevamo dall’Italia del fenomeno Obama era veramente poca cosa rispetto a ciò che è realmente accaduto negli USA. Concetti come quello della “trasparency“, della “participation“, degli “Open Data” sono alcuni dei mattoncini su cui il Gov 2.0 poggia le sue basi.

Abbiamo realizzato per la prima volta che forse davvero qualcosa poteva cambiare anche in Italia visto che l’80-90% delle tecniche di comunicazione utilizzate da Obama durante la sua campagna elettorale erano riutilizzabili anche qui da noi! Potenzialmente si può prendere un completo sconosciuto e portarlo a diventare Presidente del Consiglio con uno sforzo certamente grande ma non impossibile e senza il vantaggio strategico di avere fra i propri asset un network televisivo.

Come dicevo prima: ci risiamo!

Tornati in Italia abbiamo incominciato a parlare con agenzie di comunicazione e con esperti di marketing sia generici che esperti in campo politico ed anche in questo caso … NIENTE! Internet è “difficile” come dice qualcuno oppure è un “ambaradan” come dice qualcun altro.

Anche questa volta ho l’assoluta percezione che quello che abbiamo visto lo scorso marzo arriverà prestissimo da noi e che in questo momento esiste una incredibile finestra di opportunità. Chi saprà coglierla per primo avrà dei vantaggi competitivi fortissimi rispetto alla concorrenza.

Per ora in Italia si cerca di far passare www.forzasilvio.it come la versione italiana di my.barackobama.com.

Che vi devo dire: sono senza parole ……

AAA cercasi interessati seriamente intenzionati a parlare di GOV 2.0 in Italia (politici ed esperti di comunicazione). No perditempo!

^___^

C1 – 5a giornata di andata – Rassegna Stampa – Sprint & Sport – Il Corriere Sportivo