E’ terminata oggi quella che per me è stata la settimana più lunga dell’anno. Ieri sera abbiamo giocato l’ultima partita del giorne di ritorno del campionato Under 18 regionale girone Piemonte e Valle d’Aosta e, purtroppo, abbiamo perso.

In una sfida da dentro o fuori con i cugini del Top Five di mister Caprio in cui chi avesse perso restava a casa e chi avesse vinto sarebbe finito ai play-off, loro hanno giustamente vinto una partita dove le motivazioni, l’esperienza e la convinzione sono state determinanti.

Non mi era mai capitato in tre anni da allenatore di dover gestire una pressione ed una tensioni del genere: la squadra era palesemente tesissima, io pure ma dovevo far buon viso a cattivo gioco mostrando una tranquillità palesemente fasulla.

Era un incubo svegliarsi durante la notte pensando a come mettere in difficoltà gli avversari con quella o quell’altra mossa in campo.

E’ stata dura ed oltre tutto non è servito a nulla, almeno nei termini del risultato finale.

E’ servito invece a molto in termini di esperienza e devo ringraziare tutti gli amici che durante la settimana mi hanno consigliato su come fare e cosa dire ai ragazzi a partire dai miei collaboratori Alessandro Lebole, Luca Cardone e Roberto Lacerenza, senza dimenticare il nostro grande Pres. Franco Manassero, Marco Vacca (EmmEffe U21), Simone Deramo (CRD), Beppe Spiga (Grosso C5) ed ultimo ma non meno importante il mitico MisterMax aka Massimo Iglina, co-mister dell’ormai mitica Under 21 dell’Asti.

Un altro grazie va di sicuro a tutti i ragazzi che ho allenato quest’anno: a loro dopo la partita ho solo mandato un SMS in cui fra le altre cose ho scritto: “Ho sempre pensato che tirare su buoni giocatori sia abbastanza semplice ma far crescere degli uomini è molto più difficile: io sono fiero di aver potuto lavorare con 14 UOMINI VERI.

Tranquilli ragazzi ci rifaremo il prossimo anno!