Calcio a 5/Futsal

Ciao Emmeffe

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30 Giugno 2014

Come tutti i 30 Giugno la stagione calcistica finisce. Ultimo giorno per tutti i vincoli annuali sia per i calciatori che per i tecnici e dirigenti, da domani liberi tutti.

Da domani si possono depositare i nuovi tesseramenti ed i nuovi contratti.

Da domani si ricomincia.  Oppure no.

Oggi al 99,9% è l’ultimo giorno dell’Emmeffe Futsal, una volta Pinerolo Calcio a 5, una società a cui a tanti devono molto ma a cui pochi hanno dato qualcosa. Ultimo giorno, sì perchè, come annunciato tempo fa da Franco ad alcuni giornali, nella prossima stagione l’Emmeffe scomparirà. Molte le motivazioni che hanno portato a questa decisione e per altro tutte motivazioni che condivido al 100%.

Franco ManasseroIo all’Emmeffe, ma soprattutto al suo Presidentissimo Franco Manassero, devo molto e non posso che dire GRAZIE!

Per me è stato un onore poter guidare due anni la squadra juniores ed un anno la prima squadra. Tre anni che mi hanno fatto crescere tantissimo proprio grazie alla disponibilità del Pres. che non ha mai visto in me solo un allenatore ma un collaboratore a tutto tondo in grado di dargli una mano su molti aspetti legati alla gestione della società.

Sarebbe divertente raccontare alcuni aneddoti legati ai tecnici o ai giocatori che (soprattutto nei miei primi due anni) ho visto transitare all’ombra dell’Emmeffe: come dicevo prima ho visto spesso chiedere (alcune volte esigere) ma poche poche poche poche poche volte dare.

Manassero in tutti questi anni nel calcio a 5 ci ha messo molta passione e tanti soldi e le soddisfazioni (non solo sportive) ottenute sono state poche. La sua stanchezza a fine stagione era spesso palpabile ed io meglio di chiunque altro ho potuto capire il perchè. Proprio per questo motivo sono stato contentissimo per questa stagione terminata con l’agognata promozione in Serie B. Ecco finalmente la ciliegina sulla torta!

Emmeffe Futsal 2013/2014Anche in quest’ultima stagione il Pres. si è fidato ciecamente di me. Ho avuto carta bianca totale sulla rosa, sui collaboratori, sugli allenamenti, sui tesseramenti, sulla gestione day by day. Come sempre è stato faticoso ma divertente e formativo. E’ facile fare solo l’allenatore e demandare agli altri la gestione quotidiana della società come spesso ho visto fare ad altri.

Io fortunatamente mi sono circondati di collaboratori/amici che mi hanno supportato ed aiutato come non mai durante tutto l’anno: in stretto ordine alfabetico Riccardo Boscaro, Luca Cardone, Simone Deramo, Alessandro Lebole senza dimenticare Enrico Putigano che ci ha aiutati tantissimo nella logistica al centro sportivo di La Cassa. Anche a loro va il mio grazie di cuore per tutte le energie che ci hanno messo durante l’anno!

E’ solo grazie a loro ed al lavoro di tutti i ragazzi avuti a disposizione quest’anno che abbiamo fatto l’ottima stagione che ci eravamo prefissi: una tranquilla salvezza con ragazzi che la C2 non l’avevano mai vista ed in età da Under 21 sfiorando quasi un’insperata play-off promozione.

Tanti sono i ragazzi che si sono messi in evidenza quest’anno e che nel mese di giugno ci sono stati richiesti da diverse società e mister.

Grandi ragazzi missione compiuta!

Ed il prossimo anno? Che ne sarà di questi ragazzi? Che ne sarà di Massimo Zaglio?

Partiamo dai ragazzi: in quest’ultimo mese e mezzo ho lavorato come un matto per cercare di dare al gruppo una nuova possibilità di crescita, ho deciso di mettere loro (come sempre) davanti a tutto anche se ciò sarebbe stato solo a mio discapito. Se ci sono riuscito o no lo scopriremo nei prossimi mesi ma più di così era davvero impossibile fare. Ai ragazzi auguro ogni bene, consiglio di scegliere con calma fra le diverse opportunità, di non fare scelte avventate, dettate in alcuni casi dai discorsi di alcuni direttori sportivi sulla possibilità di ricevere quattro soldi (perchè proprio di quattro soldi si parla e non di stipendi veri!!!) e mi rendo disponibile (come sempre è avvenuto negli anni scorsi) per supportarli nelle loro scelte calcistiche.

Per quanto mi riguarda la situazione è buffa. Ho la fortuna di aver ricevuto molte proposte interessanti che in altri momenti della vita avrei accettato al volo, ma questa volta è diverso. Le probabilità che lasci quest’ambiente che amo (nonostante tutti i suoi innumerevoli problemi e casini) sono altissime.

La vita, la famiglia, il lavoro: tre aspetti da non sottovalutare mai e che devono stare davanti a tutto visto che il calcio a 5 è e deve essere un hobby, fatto e gestito in maniera professionale, ma sempre un hobby.

Vabbè domani è il 1 Luglio, da domani nuova vita e si vedrà che succederà.

 

Real Frassati 2012-2013: considerazione di fine stagione

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E’ terminata lunedì 27 maggio 2013 la stagione agonistica che mi ha visto per la prima volta alla guida di una prima squadra di calcio a 5 anche se solo in Serie D.

Come sempre mi accade con la fine della stagione uno si guarda indietro per capire come è andata l’annata appena trascorsa e per fare un punto della situazione

Parto dallo staff che quest’anno mi ha accompagnato nell’avventura. Quest’anno i miei compagni di viaggio sono stati l’ormai fedelissimo Alessandro Lebole, il ritrovato Simone Deramo, il mio carissimo ex collega Luca Cardone (preparatore atletico) e la nuova entrata Michele Chiappalone (preparatore dei portieri). Purtroppo impegni di lavoro e personali hanno fatto sì che proprio Luca e Michele non siano riusciti a chiudere l’annata insieme a noi e di questo sono molto spiaciuto.

Parlando invece dell’esperienza come mister di una prima squadra devo dire che mai come quest’anno mi sono dovuto ricredere su cose che io davo come per certe. L’unica condizione che avevo posto all’atto del mio insediamento in società è che la prima squadra fosse zeppa di giovani ed in questo sono stato super accontentato. Nell’arco dell’anno abbiamo schierato due portieri del ’97 ed un laterale anch’esso del ’97 e tutti e tre hanno fatto vedere che ottimi prospetti possono essere.

Ma la verità è che il nono posto con cui abbiamo chiuso l’anno è davvero il posto che ci compete nonostante le qualità della squadra (soprattutto dopo dicembre) potessero farci sperare in un ingresso in zona play-off.

Alla squadra manca purtroppo esperienza ed avere in campo  un paio di elementi di una certa età e, soprattuto, con tante partite sulle spalle a livello regionale, avrebbe fatto la differenza in molte partite soprattutto nella gestione del risultato.

Altra cosa di cui mi sono reso conto è della differenza incredibile tra il mondo delle giovanili e quello delle prime squadre dove l’assillo del risultato (nonostante a me la società non abbia mai chiesto nulla di tutto ciò) ti porta ad essere molto meno insegnante, molto più gestore del gruppo e soprattutto molto ma molto più cinico.

Ho provato l’emozione di cosa vuol dire essere al limite dell’esonero e delle dimissioni.

Ho provato la sensazione di cosa vuol dire avere persone che sono con te e persone che non credono minimamente a ciò che dici.

Ho provato cosa vuol dire perdere 7 partite di fila senza mai avere la sensazione di poter fare qualcosa per la squadra.

Ho provato la gioia di sentire molti allenatori e dirigenti avversari dirci nel girone di ritorno che avevamo fatto un salto di qualità pazzesco.

E’ stata un’esperienza estremamente stressante in certi momenti ma molto molto molto formativa e per questa esperienza devo dire grazie a Marco Caputi, direttore sportivo e responsabile del settore giovanile del Real Frassati che in me ha sempre creduto ciecamente e che mi ha lasciato lavorare come meglio credevo sempre e comunque.

Le nostre lunghissime telefonate del martedì erano diventate una costante per moltissimi mesi e proprio lui mi ha sempre spronato a non mollare.

Finisco parlando dei ragazzi della squadra.

L’avventura non è partita benissimo. Non tutti credevano nel nostro modo di lavorare e di approcciare le partite.

Purtroppo io arrivavo da un certo mondo e loro da un altro e molti sono stati gli scontri con alcuni di loro.

Con il passare del tempo e con intelligenza da parte di tutti però posso tranquillamente dire che questo è il più bel gruppo di ragazzi con cui mi è mai capitato di poter lavorare.

Tutti bravi ragazzi con le loro qualità ed i loro difetti.

Ma questo è diventato prima di tutto un Gruppo, con la G maiuscola e con alcuni leader che hanno sempre trascinato gli altri anche nei momenti più complicati.

Alcuni di loro sono migliorati in maniera incredibile, tutti alla fine della stagione posso tranquillamente dire che hanno capito cos’è il calcio a 5.

Tutti sanno cosa fare in campo.

C’è più tranquillità, la palla scotta meno.

Chiunque dovesse cambiare società è ormai in grado di capire qualunque cosa un mister possa chiedergli.

Nessuno più gioca a 11 in un campo a cinque e questo è un obiettivo che non è mai banale raggiungere.

La nota più negativa dell’anno è certamente aver perso qualcuno per la strada, cosa che io patisco sempre da morire. Per me un solo ragazzo che smette di venire è una sconfitta terribile.

Ma questo è.

L’importante per me è cercare di capire dove si è sbagliato e dove si può migliorare.

Detto questo posso concludere dicendo che sono fiero ed onorato di aver allenato persone di questo tipo e spero sinceramente di poter portare avanti con loro il lavoro iniziato quest’anno!

Un grazie di cuore a tutti coloro che hanno permesso che questa avventura avesse inizio. Al DG Domenico Iacoviello ed al Pres. oltre a tutti i dirigenti e genitori dei ragazzi che hanno avuto la pazienza di portare i loro ragazzi (ma soprattutto venire a prenderli) ad orari improponibili!

Appunti di una serata da ricordare ospite dell’Asti Calcio a 5

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Qualche mese fa, fra il serio ed il faceto, chiesi a Massimo Iglina, allenatore dell’Under 21 dell’Asti Calcio a 5 ed allenatore in seconda della 1a squadra se, come regalo per il mio 40esimo compleanno, avrei potuto assistere all’allenamento della 1a squadra e/o dell’Under 21. Bene una paio di settimane fa quando il caro Massimo mi chiese “Allora che fai il prossimo martedì? Hai voglia di venire qui ad Asti?” ero davvero un uomo felice!

Ieri finalmente è stato il gran giorno. Armato del mio fido quadernetto mi sono fatto trovare alle 18.45 davanti al Pala San Quirico in quel di Asti come da appuntamento. Caffè e quattro chiacchiere e poi via: presentazione ufficiale dello staff tecnico e poi seduto in panchina ad assistere allo spettacolo e a prendere appunti.

Che dire: esperienza magnifica ed alcune considerazioni. In A1 il Futsal è uno sport diverso da quello conosciuto da noi poveri mortali che ci occupiamo del settore giovanile o categorie regionali. Non è solo una questione di velocità, ritmo, intensità, cattiveria. E’ proprio un’altro sport. L’intelligenza (sportiva) media è altissima. Tutti sanno cosa fare non perchè è uno schema o una situazione provata ma semplicemente… lo sanno! E poi, come dicevo prima, che intensità: 30 minuti di riscaldamento  1.h30 di lavoro con il pallone: prima su prove di uscita pressing e poi con partitelle a tema. Tempi di recupero fra un esercizio ed un altro ridotti al minimo. In tutti gli esercizi era richiesta una buona dose di testa: non potevi mai permetterti di “vegetare” o fare un esercizio per abitudine. Il cervello deve sempre stare acceso e lavorare ai mille all’ora o il tuo avversario/compagno ti è addosso. L’approccio mentale di un professionista è davvero incredibile: una cosa è saperlo in teoria, una cosa è vederlo applicato sul campo.

L’Under 21 non è da meno. Il duo Iglina-Patanè è un mix di esperienza, carisma, competenza davvero importante. I ragazzi sono sempre sotto pressione per tutte e due le ore di alenamento. I ritmi non sono certamente quelli della prima squadra ma comunque non sono sicuramente blandi. Alta intensità anche in questo caso, pressione sempre e comunque, tanta aggressività ed ogni partitella di allenamento è approcciata come la partita della vita.

Sono state quattro ore davvero intense. Un grazie di tutto cuore all’A.S.D. Asti Calcio a 5 per la possibilità che mi è stata concessa ed in particolar modo (in stretto ordine alfabetico) a Massimo Iglina (all. Under 21), Michele Lombardi (prep. atletico), Massimo Majrano (collaboratore Under 21), Hernan Patanè (all. Under 21) e Sergio Tabbia (all. Prima Squadra) per la disponibilità oltre che per tutti i consigli e spiegazioni che mi sono state fornite. Un grazie inoltre a tutti i componenti della prima squadra ed i ragazzi dell’Under 21 e Under 18 per la simpatia e disponibilità nei miei confronti.

Non vedo l’ora di rifarlo!

La settimana più lunga

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E’ terminata oggi quella che per me è stata la settimana più lunga dell’anno. Ieri sera abbiamo giocato l’ultima partita del giorne di ritorno del campionato Under 18 regionale girone Piemonte e Valle d’Aosta e, purtroppo, abbiamo perso.

In una sfida da dentro o fuori con i cugini del Top Five di mister Caprio in cui chi avesse perso restava a casa e chi avesse vinto sarebbe finito ai play-off, loro hanno giustamente vinto una partita dove le motivazioni, l’esperienza e la convinzione sono state determinanti.

Non mi era mai capitato in tre anni da allenatore di dover gestire una pressione ed una tensioni del genere: la squadra era palesemente tesissima, io pure ma dovevo far buon viso a cattivo gioco mostrando una tranquillità palesemente fasulla.

Era un incubo svegliarsi durante la notte pensando a come mettere in difficoltà gli avversari con quella o quell’altra mossa in campo.

E’ stata dura ed oltre tutto non è servito a nulla, almeno nei termini del risultato finale.

E’ servito invece a molto in termini di esperienza e devo ringraziare tutti gli amici che durante la settimana mi hanno consigliato su come fare e cosa dire ai ragazzi a partire dai miei collaboratori Alessandro Lebole, Luca Cardone e Roberto Lacerenza, senza dimenticare il nostro grande Pres. Franco Manassero, Marco Vacca (EmmEffe U21), Simone Deramo (CRD), Beppe Spiga (Grosso C5) ed ultimo ma non meno importante il mitico MisterMax aka Massimo Iglina, co-mister dell’ormai mitica Under 21 dell’Asti.

Un altro grazie va di sicuro a tutti i ragazzi che ho allenato quest’anno: a loro dopo la partita ho solo mandato un SMS in cui fra le altre cose ho scritto: “Ho sempre pensato che tirare su buoni giocatori sia abbastanza semplice ma far crescere degli uomini è molto più difficile: io sono fiero di aver potuto lavorare con 14 UOMINI VERI.

Tranquilli ragazzi ci rifaremo il prossimo anno!

Under 21 – EmmEffe – I Bassotti 3-5

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Si chiude con una sconfitta per 3-5 contro I Bassotti l’anno solare dell’Under 21 dell’EmmEffe, che per l’occasione porta in panchina mister Zaglio al posto dello squalificato Vacca.

Una sconfitta che lascia però spazio a buone sensazioni: “Negli spogliatoi avevo chiesto ai ragazzi una prestazione di cuore e di cervello da cui ripartire viste le ultime prestazioni assolutamente sotto tono” ha commentato Zaglio a fine partita, “ed i ragazzi mi hanno ascoltato. Sono molto contento della prestazione e chiaramente dispiaciuto per il risultato finale. Sono assolutamente certo che se in altre occasioni ci ragazzi avessero messo la stessa voglia, determinazione ed attenzione certi risultati sarebbero stati molto diversi. Ripeto è una prestazione da cui ripartire, che deve far capire ai ragazzi che il 2011 può essere il loro anno.

Under 18 – I Bassotti – EmmEffe 5-5

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Formazioni

I Bassotti: 0) Bassis, 1) Monaco, 2) Hotea, 3) Russo, 4) Diaferia S., 5) Milani, 6) Pierro, 7) Barbetta, 8) Vacca (Cap), 9) Cantone, 10) Franco, 11) De Vito. All. Perella

EmmEffe: 1) Borgo, 3) Riggio, 4) Orlandi, 5) Liotta, 6) Loforte, 7) Mandelli, 8) Diaferia C., 9) Belinello, 10) Di Filippo, 11) Scarcelli, 12) Fulgheri. All. Zaglio

Marcatori: (I Bassotti), Belinello, Di Filippo, Loforte, Orlandi 2, (EmmEffe)

Mister Perella a fine partita: “Al contrario dell’andata siamo stati noi questa volta a regarargli il primo tempo e loro sono stati molto bravi a finalizzare praticamente tutte le occasioni! abbiamo dovuto rincorrere il pareggio per tutta la durata della gara e questo ci ha fatto spendere molte energie dal punto di vista fisico e mentale. Nel secondo tempo abbiamo tirato fuori la grinta giusta per andare a prenderci il risultato ed è arrivato un pareggio giusto per come si è svolta la partita anche se per me sono due punti persi e non uno guadagnato visto soprattutto il risultato finale dell’Aosta. Il campionato è ancora lungo,l’Emmeffe sicuramente è una buonissima squadra e l’ha dimostrato in entrambi le partite; noi dobbiamo ancora crescere tantissimo soprattutto dal punto di vista mentale e caratteriale ma per questa settimana ci godiamo il primato in classifica con l’Aosta!

Mister Zaglio a fine partita: “E’ stata una partita assolutamente speculare a quella dell’andata. Questa volta siamo stati noi ad essere sempre in vantaggio ed a fare un’ottima prestazione soprattutto nel primo tempo. Nel secondo abbiamo pagato alcune disattenzioni ed i Bassotti ci hanno giustamente puniti. Loro sono una squadra che oltre ad avere indubbie capacita tecnico tattiche possiedono doti caratteriali pari a poche altre squadre, non a caso riescono spesso a ribaltare risultati che sembrano ormai acquisiti ed, altrettanto non a caso, sono in prima posizione insieme all’Aosta. Sono dispiaciuto per il risultato finale ma molto contento della prestazione dei miei che finalmente hanno fatto una prestazione all’altezza delle loro possibilità ed hanno cancellato la terrificante prestazione della settimana scorsa con il Top Five. Continuiamo su questa strada e ci divertiremo da qui a fine campionato.

Under 18 – Top Five – EmmEffe 13-4

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Formazioni

Top Five: 1) Amati, 2) Mantino, 3)Benatello, 4) Conterno, 5) Gentile, 6) Paravano, 8) Fissore, 9) Pistillo, 10) Leone, 11) Prudente, 12) Pellegrino. All. Cirillo

EmmEffe: 1) Borgo, 2) Falconeri, 3) Riggio, 4) Orlandi (Cap), 5) Liotta, 6) Loforte, 7) Mandelli, 8) Diaferia, 9) Bellinello, 10) Di Filippo, 11) Ceccarelli, 12) Fulgheri. All. Zaglio

Marcatori: (Top Five) Bellinello, Orlandi (EmmEffe)

E’ stata una partita a senso unico quella che si è vista oggi al Palatucci di Torino fra il Top Five e l’EmmEffe con la vittoria meritatissima dei ragazzi del Top Five di mister Cirillo (che sostituiva l’indisponibile mister Caprio) contro un EmmEffe mai in partita.

Zaglio a fine partita: “E’ stata una partita che definirei imbarazzante per utilizzare un’eufemismo. Sono mortificato per lo spettacolo indegno che i nostri tifosi e dirigenti hanno dovuto subire. Mi scuso con loro e prometto che prestazioni di questo livello non si ripeteranno mai più. I ragazzi non sono mai entrati in partita, non hanno mai fatto quello che gli avevo chiesto, non sono stati in grado di fare una fase difensiva neanche sufficiente, abbiamo compiuto una quantità di errori individuali e di squadra come mai era accaduto prima. Ho la sensazione che le tre vittorie consecutive ci abbiamo fatto montare un pò la testa e che ormai si pensasse di essere dei giocatori arrivati, dei campioncini che dovevano insegnare agli altri cosa fare. Spero che i ragazzi abbiano preso sberle a sufficienza questa sera e che abbassino un pò le ali, che ritorni quell’umiltà e quella determinazioni che ci ha fatto fare un grandissimo secondo tempo con i Bassotti e le tre partite successive ad un livello davvero altissimo. Se così non sarà venerdì prossimo andremo incontro ad un’altra figuraccia”

Under 18 – Sporting Rosta – EmmEffe 4-0

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Formazioni

Sporting Rosta: 1) Ugetti (Cap), 2) Nardullo, 3) Guzzo, 4) Ignazzi, 5) Broccoli, 6) Macrì, 7)Ferri, 9) Iacopelli, 10) Stoppa, 12)Governo All. Albertini

EmmEffe Futsal: 1) Borgo, 2)Primo, 3) Riggio, 4)Orlandi (Cap), 5) Falconeri, 6)Loforte, 7) Di Filippo, 8) Diaferia, 9) Belinello, 11)Scarcelli, 12) Fulgheri All. Zaglio

Marcatori: Ferri 2, Nardullo, Ignazzi (SPR)

Si ferma dopo tre vittorie consecutive la serie positiva dell’EmmEffe Juniores ma il risultato è davvero falso.  Merito ed onore allo Sporting Rosta che, con una partita accorta e quasi tutta giocata in contropiede, porta a casa una giusta vittoria troppo rotonda nel risultato finale. Sette tiri in porta per loSporting Rosta e quattro gol, quasi 20 tiri per l’EmmEffe (con due pali) e zero gol nel tabellino finale.

Mister Zaglio a fine partita: “Sono contento della prestazione ma scontentissimo del risultato. I ragazzi hanno interpretato molto bene la partita portando un pressing importante per buona parte della gara. Al contrario delle altre partite questa settimana siamo stati troppo pasticcioni davanti alla porta avversaria. Il loro pacchetto difensivo, grazie ad una prestazione davvero determinata, ci ha concesso sì molti tiri ma quasi mai palle gol semplicissime da mettere in porta. Con un pò meno frenesia avremmo potuto portarli fuori dalla loro area e certamente, cercando meno giocate individuali in zona gol e tiri da fuori, saremmo cortamente riusciti a portare a casa un risultato diverso”.

Under 18 – EmmEffe – Lauriano 5-2

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Formazioni

EmmEffe: 1) Borgo, 2) Primo, 3) Rizzi, 4) Orlandi (Cap), 5) Liotta, 6) Loforte, 7) Di Filippo, 8) Diaferia C., 9) Bellinello, 10)Mandelli, 11) Scarcelli, 12) Fulgheri. All. Zaglio.

Lauriano: 2) Monateri, 4) Palese, 5) Oprea, 6) Cannata, 7) Canuto, 8) Adam, 9) Giordano, 10) Bruno (Cap), 11) Testore, 12) Porasso. All. Sfienti

Marcatori:  Belinello 2, Loforte, Orlandi, Rizzi (EmmEffe) Testore 2 (Lauriano)

Per la terza giornata del campionato Under 18 (JunioresGirone A si sono affrontate questa sera le compagini dell’EmmEffe Futsal, reduce dalla vittoria contro il Mont Blanc, ed il Lauriano, guidato dall’ex Pinerolo Luca Sfienti. I ragazzi di mister Zaglio, reduci dalla sconfitta in precampionato proprio con il Lauriano, erano vogliosi di prendersi la rivincita e dimostrare che i progressi delle ultime due settimane non erano casuali.

Mister Zaglio a fine partita: “Sono molto contento per il gioco mostrato per una buona mezzora dai miei ragazzi così come per l’applicazione continua del pressing che abbiamo incominciato a provare in settimana. Quello che mi soddisfa sempre di più è la cattiveria agonistica che stiamo imparanda ad avere. La decisione negli interventi è fondamentale in un gioco come questo. Certo ci sono ancora molte sbavature ma vedo che i ragazzi sono sempre molto attenti in allenamento e recepiscono molto velocemente le novità che settimanalmente gli propongo. Al momento il vero guaio è che facciamo un’ottima mezzora ed una pessima mezzora. Proprio su quello dobbiamo lavorare molto, per capire se è un problema fisico, di rilassatezza mentale oppure un problema di cambi. Ringrazio come sempre tutti i ragazzi della squadra Under 21 che anche questa settimana sono venuti a sostenerci fra cui capitanMocerinoGisabellaFedeleIannaci. Il loro supporto è davvero fondamentale per noi.”

Under 18 – Mont Blanc – EmmEffe 3-7

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Formazioni

Mont Blanc C5 VDA: 4) Gradi, 6) Nato, 7) Barmasse, 8) Ligato, 9) Verduci, 10) Lumia (Cap), 11) Bottani, 12) Basile. All. Bravi

EmmEffe Futsal: 1) Borgo 2) Primo, 3) Riggio, 4) Orlandi (Cap), 5) Liotta, 6) Loforte, 7) Falconeri, 8) Diaferia C., 9) Bellinello, 10)Mandelli, 11) Scarcelli, 12) Fulgheri. All. Zaglio.

Marcatori: Gradi, Nato 2 (Mont Blanc) Belinello, Diaferia, Loforte 3, Mandelli, Scarcelli (EmmEffe)

Partita dai due volti allo splendido palazzetto dello sport diCourmayeour. Primo tempo concluso con il parziale di 1-3 a favore dell’EmmEffe che ha controllato la partita imponendo il proprio ritmo di gioco e che ha subito il gol solo grazie ad una grande punizione del Mont Blanc, ed un secondo tempo terminato sul 3-7 ma con un risultato bugiardo per quanto dimostrato dal Mont Blanc che ha portato una pressione costante per 30 minuti mettendo in grossa crisi i ragazzi di mister Zaglio.

Matteo Bravi ha così commentato “Per noi la Juniores è un esperienza nuova perche è il primo anno che la società allestisce una formazione giovanile ed io insieme a due collaboratori ci siamo tuffati con entusiasmo in quest esperienza. Della partita di venerdì sono soddisfatto dell’atteggiamento dei ragazzi nella ripresa perche abbiamo reagito cercando di dare il massimo sapendo che i risultati probabilmente arriveranno piu avanti. Abbiamo avuto tre liberi non sfruttati ed un rigore netto non dato, occasioni che se realizzate avrebbero dato un esito diverso. Però va bene cosi rispetto alla prima giornata abbiamo fatto un passo in avanti. Il nostro obiettivo e di far crescere i ragazzi in un luogo sano, poi se il prossimo anno qualcuno potrà unirsi alla prima squadra tanto di guadagnato.”

“Ero davvero molto contento per quanto mostrato dai ragazzi nella prima frazione di gioco”, ha dichiaratoZaglio a fine partita, “Ottima personalità, buone trame offensive, la stessa grinta mostrata nel secondo tempo contro I Bassotti e qualche errore nei passaggi ma giustificato dalle piccole dimensioni del campo di gioco e da un parquet a cui non siamo abituati. Il secondo tempo è certamente stato a favore del Mont Blanc, che con una pressione altissima ci ha messo in grave imbarazzo in moltissime occasioni. Dobbiamo assolutamente rivedere e lavorare ancora molto sulle uscite da pressing e stare molto più attenti ai falli fatti. Tre tiri liberi subiti in un tempo sono davvero troppi!”

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