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	<title>maxzaglio.com &#187; Comunicazione &amp; Marketing</title>
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	<description>Since 2003, Futsal, Web 2.0, Ideas and Stories from Massimo Zaglio</description>
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		<title>Web Marketing politico? Noi italiani lo intendiamo così&#8230;</title>
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		<pubDate>Tue, 22 Sep 2009 12:58:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mzaglio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazione & Marketing]]></category>
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		<description><![CDATA[Dal sito www.repubblica.it , sezione Politica: Pd, già iniziato il congresso 2.0 &#8220;Battaglia&#8221; tra i siti dei candidati di CARMINE SAVIANO (21 Settembre 2009) ROMA &#8211; E&#8217; l&#8217;effetto Obama. La convinzione che sia necessario, ma non sufficiente, dotarsi di un presenza su social network e affini per poter incidere sulle sorti politiche del proprio Paese. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dal sito <a href="http://www.repubblica.it"><strong>www.repubblica.it</strong></a> ,  sezione Politica:</p>
<p><strong><a href="http://www.repubblica.it/2009/07/sezioni/politica/partito-democratico-31/congresso-web/congresso-web.html" target="_blank">Pd,  già iniziato il congresso 2.0 &#8220;Battaglia&#8221; tra i siti dei candidati</a></strong> di <em><strong>CARMINE SAVIANO </strong>(21 Settembre 2009)</em></p>
<p>ROMA &#8211; <strong>E&#8217; l&#8217;effetto Obama</strong>. La convinzione che sia  necessario, ma non sufficiente, dotarsi di un presenza su social network e  affini per poter incidere sulle sorti politiche del proprio Paese.  <strong>Facebook</strong> e <strong>YouTube</strong>, <strong>Flickr</strong> e  <strong>Myspace</strong>, insieme a siti e blog più o meno ufficiali, sono parte  dell&#8217;armamentario digitale del politico del terzo millennio. Che poi questo dia  vita alla tanto agognata membership, la declinazione aggiornata e aggiornabile  della vecchia partecipazione, è tutto da verificare.</p>
<p><strong>Bersani</strong>, <strong>Franceschini</strong> e  <strong>Marino</strong> non fanno eccezione. I tre candidati alla segreteria del  Pd hanno una quantità consistente di pagine internet create ad hoc per il  congresso e le primarie del prossimo ottobre. Luoghi virtuali per sviscerare  affinità e divergenze tra la propria mozione e quella altrui, per raccogliere  idee e presentare iniziative. E non solo questo. Internet può diventare il luogo  di una competizione nella competizione. L&#8217;obiettivo è avere più fan, più  sostenitori, più commenti al proprio post, più tag. Una competizione,  naturalmente relativa e preparatoria.</p>
<p>Su <strong>Facebook</strong> i tre hanno da tempo raggiunto il limite dei  5mila amici che la piattaforma consente. E la battaglia si sposta sulle pagine  dove si raccolgono sostenitori. All&#8217;inizio di settembre la classifica era  guidata da <strong>Franceschini</strong> con 5940 fan, seguito da  <strong>Marino</strong> con 4691. Ma in poco meno di due settimane l&#8217;ex ministro  allo Sviluppo Economico ha compiuto una rimonta impressionante. Ad oggi è primo  con 6142 sostenitori. L&#8217;attuale segretario del Pd è a quota 6090. Ma  <strong>Franceschini</strong> può contare sugli alleati e su un paio di pagine  non ufficiali molto frequentate. Tra i big del partito che appoggiano il  segretario uscente, <strong>Debora Serracchiani</strong> ha superato quota  30mila fan e <strong>Veltroni</strong> ne ha 26mila. Dal lato della mozione  <strong>Bersani</strong>, Massimo <strong>D&#8217;Alema</strong> è a 3mila fan, Letta  a 1400 e la <strong>Bindi</strong> a mille. A voler considerare le pagine create  dai sostenitori, il calcolo diventa impossibile. Basti pensare che quasi ogni  circolo del Pd ha la propria pagina e che da ognuna di queste ne derivano tre  dedicate ai candidati.</p>
<p>I tre aspiranti segretari hanno a disposizione dei siti ufficiali molto  funzionali, quasi dei piccoli network. Toni di grigio e fascione rosso per  Bersani, che ha a disposizione una web tv che trasmette 24 ore su 24 gli  interventi e le iniziative realizzate in tutto il Paese. Altra sezione è  dedicata al download di materiali mentre in un&#8217;altra si possono lasciare  commenti sulle parti della mozione che si condividono o meno. C&#8217;è poi la sezione  &#8220;Scelgo Bersani perché&#8221;, dove i dirigenti del partito lasciano la propria  professione di fede. Da segnalare il forum, Comitati per Bersani, dove è a  disposizione in download uno strumento interessante, preparato dal circolo  parigino del Pd, per confrontare le tre mozioni.</p>
<p>Viola e verde i colori principali del sito di Ignazio Marino. Una sezione è  dedicata alla raccolta dei video che ne illustrano il viaggio in Italia, mentre  nella sezione shop è possibile acquistare t-shirt e cappellini, spille e  berretti con il logo della mozione del chirurgo genovese. Grande spazio alle  sezioni dedicate alla laicità e ai diritti.</p>
<p>Ispirato al tricolore il sito di Dario Franceschini, con una sezione dedicata  alle proposte politiche dei naviganti e un&#8217;altra ai romanzi scritti dall&#8217;attuale  segretario. Ha fatto notizia nei giorni scorsi la pubblicazione sulla sua home  page del trailer di <strong>Videocrazy</strong>. La parte relativa alle news è  aggiornata con tutte le sue ultime dichiarazioni.</p>
<p>Su <strong>Twitter</strong> la battaglia si fa a colpi di iscrizioni al  proprio micro-blog. Franceschini ha 246 iscritti e segue 250 persone, tra cui  alcune sezioni del Pd, la Casa Bianca e la Major Legue di Baseball. Di Marino e  Bersani neanche l&#8217;ombra. Marino, invece, di iscritti ne ha 300, e tra i 195  profili che segue ci sono la sezione Funzione Pubblica della CGIL di Bari e  quello della modella di origini armene Kim Kardashian. Anche qui di Franceschini  e Bersani neanche un cinguettio. Pierluigi Bersani vince anche su Twitter con  493 iscrizioni al proprio profilo. L&#8217;ex ministro segue 266 pagine, tra cui CGIL  Umbria, quella di Barack Obama e quella dell&#8217;ex cantante dei Soundgarden Chris  Cornell. E c&#8217;è anche la pagina dedicata alle news su Dario Franceschini.</p>
<p>Infine <strong>YouTube</strong>. I video dei tre candidati alla segreteria  sono molto visti. Nel canale Franceschini ci sono 47 video caricati, un  video-diario della campagna elettorale. Ventotto i video caricati da Ignazio  Marino e settantasette quelli da Bersani.</p>
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