<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>maxzaglio.com &#187; Conference &amp; Eventi</title>
	<atom:link href="http://www.maxzaglio.com/category/conference/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.maxzaglio.com</link>
	<description>Since 2003, Futsal, Web 2.0, Ideas and Stories from Massimo Zaglio</description>
	<lastBuildDate>Tue, 08 Nov 2011 17:43:30 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
	<atom:link rel='hub' href='http://www.maxzaglio.com/?pushpress=hub'/>
		<item>
		<title>Appunti da lontano sul SXSW 2011</title>
		<link>http://www.maxzaglio.com/2011/03/appunti-da-lontano-sul-sxsw-2011/</link>
		<comments>http://www.maxzaglio.com/2011/03/appunti-da-lontano-sul-sxsw-2011/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 14 Mar 2011 14:52:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mzaglio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Conference & Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[SXSW]]></category>
		<category><![CDATA[Web 2.0]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.maxzaglio.com/?p=569</guid>
		<description><![CDATA[Più che un post questo è un vero è proprio foglio di appunti per segnarmi le cose che mi hanno colpito sbirciando dall&#8217;Italia su cosa è successo all&#8217;SXSW 2011. Brian Wong, founder di Kiip.me -&#62; C100 (http://www.thec100.org/ iniziativa interessante da scopiazzare) -&#62; http://twitpic.com/48k85x Mom 2.0 Summit Tutte le note visive dei Keynote 2011 del SXSW -&#62; http://ogilvynotes.com/]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Più che un post questo è un vero è proprio foglio di appunti per segnarmi le cose che mi hanno colpito sbirciando dall&#8217;Italia su cosa è successo all&#8217;<strong>SXSW 2011</strong>.</p>
<ul>
<li>Brian Wong, founder di Kiip.me -&gt; C100 (<a href="http://www.thec100.org/">http://www.thec100.org/</a> iniziativa interessante da scopiazzare) -&gt; <a href="http://twitpic.com/48k85x">http://twitpic.com/48k85x</a></li>
<li>Mom 2.0 Summit</li>
<li>Tutte le note visive dei Keynote 2011 del SXSW -&gt; <a href="http://ogilvynotes.com/">http://ogilvynotes.com/</a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.maxzaglio.com/2011/03/appunti-da-lontano-sul-sxsw-2011/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gamification? Mi sembra di averla già sentita&#8230; Glenn Entis @ View Conference 09</title>
		<link>http://www.maxzaglio.com/2009/11/gamification-mi-sembra-di-averla-gia-sentita-glenn-entis-view-conference-09/</link>
		<comments>http://www.maxzaglio.com/2009/11/gamification-mi-sembra-di-averla-gia-sentita-glenn-entis-view-conference-09/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 11:12:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mzaglio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Conference & Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[View Conference]]></category>
		<category><![CDATA[Web 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[Amy Jo Kim]]></category>
		<category><![CDATA[Etech Conference]]></category>
		<category><![CDATA[Sluggle Game]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.maxzaglio.com/?p=365</guid>
		<description><![CDATA[Qualche settimana fa si è svolta a Torino la View Conference dove, anche quest&#8217;anno si sono visti numerosi premi Oscar raccontare cose davvero interessanti riguardo il mondo del Web e dei Video Games. Fra gli altri era presente anche quest&#8217;anno Glenn Entis. Glenn Entis è un pioniere e un veterano con più di trent’anni di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Qualche settimana fa si è svolta a Torino la <strong>View Conference</strong> dove, anche quest&#8217;anno si sono visti numerosi premi Oscar raccontare cose davvero interessanti riguardo il mondo del Web e dei Video Games. Fra gli altri era presente anche quest&#8217;anno <strong>Glenn Entis</strong>.<em></em></p>
<p><img class="alignleft" style="margin: 10px;" title="Glenn Entis" src="http://www.viewconference.it/2009/wp-content/uploads/2009/09/glenn-entis_BIG.jpg" alt="" width="198" height="268" />Glenn Entis è un pioniere e un veterano con più di trent’anni di esperienza nell’animazione al computer e nei videogiochi. Ha cofondato la <strong>Pacific Data Images</strong> (PDI) dove si è occupato dell’animazione, della regia, della produzione e ha aiutato nella direzione degli studios per più di dodici anni. Glenn ha anche scritto il primo sistema di animazione della PDI, e per questo h ottenuto un Oscar per la scienza e la tecnica dalla Academy of Motion Pictures and Arts. Glenn ha lasciato la PDI per entrare nell’industria dei giochi come amministratore delegato della <strong>Dreamworks Interactive</strong>. Glenn ha lavorato con <strong>Steven Spielberg</strong> e <strong>Jeffrey Katzemberg</strong> a numerosi videogiochi, tra cui il primo gioco della fortunata serie <strong><em>Medal of Honor</em></strong>. Nel 2000, quando la Dreamworks è stata acquisita dalla <strong>EA</strong>, Glenn ha iniziato a lavorare per questo gigante dei videogiochi divenendo Chief Visual e Technology Officer degli studios a livello mondiale. Attualmente, Glenn è general partner della <strong>Vanedge Capital</strong>, un nuovo <em>venture capital fund</em> incentrato sugli investimenti nell’intrattenimento interattivo e nei media digitali. Fa anche parte del consiglio di amministrazione della Emily Carr Uiversity, in qualità di membro di facoltà aggiunto per il programma del Master in Digital Media al Great Northern Way e di presidente della sede di Vancouver di <strong>ACM SIGGRAPH</strong>.</p>
<p><span id="more-365"></span>Durante uno dei suoi interventi Glen ha parlato della &#8220;<strong><em>gamification</em> dei media digitali</strong>&#8220;. La presentazione è iniziata con una visita guidata delle tendenze chiave relative ai media digitali che stanno conferendo una nuova forma al modo in cui impariamo, giochiamo, lavoriamo, comunichiamo, formiamo delle comunità, e spendiamo il nostro denaro. Con questo sfondo, si è poi concentrato su come i giochi e i princìpi del <em>game design</em> stiano influenzando i media digitali e le esperienze che vanno al di là dei giochi – in altre parole, su come i media digitali stiano diventando “giochizzati”. Un gioco include regole, sfide e riconoscimenti che conducono i giocatori attraverso un’esperienza interattiva. Un buon gioco è facile da cominciare (e divertente da subito), ma è difficile da abbandonare.</p>
<p><img class="alignleft" style="margin: 10px;" title="Amy Jo Kim" src="http://shufflebrain.com/wp-content/uploads/2008/11/amy-headshot2.jpg" alt="" width="147" height="183" />Ho sentito pareri entusiastici su questa presentazione e su questo &#8220;<strong>nuovo modo di vedere i media digitali</strong>&#8221; ma &#8230; due anni fa all&#8217;<strong>ETech</strong> una ragazza, <strong>Amy Jo Kim</strong>, di <strong>ShuggleGame.com</strong>, aveva fatto una presentazione ed un workshop dal titolo :&#8221;<strong>Putting the Fun in Funcional: Applying Game Mechanism to Social Software</strong>&#8221; (potete vederne un estratto nella sua prezo su SlideShare).</p>
<div id="__ss_300487" style="width: 425px; text-align: left;"><a style="font:14px Helvetica,Arial,Sans-serif;display:block;margin:12px 0 3px 0;text-decoration:underline;" title="Putting the Fun in Functional" href="http://www.slideshare.net/amyjokim/putting-the-fun-in-functiona">Putting the Fun in Functional</a><object style="margin:0px" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="355" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowScriptAccess" value="always" /><param name="src" value="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=putting-the-fun-in-functiona-1205168785814708-3&amp;rel=0&amp;stripped_title=putting-the-fun-in-functiona" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed style="margin:0px" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="355" src="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=putting-the-fun-in-functiona-1205168785814708-3&amp;rel=0&amp;stripped_title=putting-the-fun-in-functiona" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></div>
<p>Questa era la versione di due anni fa. La versione più aggiornata è invece questa</p>
<div id="__ss_955669" style="width: 425px; text-align: left;"><a style="font:14px Helvetica,Arial,Sans-serif;display:block;margin:12px 0 3px 0;text-decoration:underline;" title="Fun in Functional 2009" href="http://www.slideshare.net/amyjokim/fun-in-functional-2009-presentation">Fun in Functional 2009</a><object style="margin:0px" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="355" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowScriptAccess" value="always" /><param name="src" value="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=google2009-1233017955718263-3&amp;rel=0&amp;stripped_title=fun-in-functional-2009-presentation" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed style="margin:0px" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="355" src="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=google2009-1233017955718263-3&amp;rel=0&amp;stripped_title=fun-in-functional-2009-presentation" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></div>
<p>Vi dico la verità: da un premio Oscar che farà due o tre presentazioni all&#8217;anno mi aspettavo moooolto ma moooolto di più!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.maxzaglio.com/2009/11/gamification-mi-sembra-di-averla-gia-sentita-glenn-entis-view-conference-09/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Government as a Platform &#8211; Vª Conferenza Annuale TOP-IX &#8211; Internet Evolved &#8211; La Rete esce dalla rete</title>
		<link>http://www.maxzaglio.com/2009/11/government-as-a-platform-v%c2%aa-conferenza-annuale-top-ix-internet-evolved-la-rete-esce-dalla-rete/</link>
		<comments>http://www.maxzaglio.com/2009/11/government-as-a-platform-v%c2%aa-conferenza-annuale-top-ix-internet-evolved-la-rete-esce-dalla-rete/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 14:56:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mzaglio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Conference & Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Conferenza TOP-IX]]></category>
		<category><![CDATA[Gov 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[Anil Dash]]></category>
		<category><![CDATA[data.gov]]></category>
		<category><![CDATA[Expert Labs]]></category>
		<category><![CDATA[Government as a platform]]></category>
		<category><![CDATA[Scott Heiferman]]></category>
		<category><![CDATA[Tim O'Reilly]]></category>
		<category><![CDATA[Vivek Kundra]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.maxzaglio.com/?p=318</guid>
		<description><![CDATA[Il 10 Dicembre a Torino, presso il Centro Congressi Torino Incontra, si terrà la Vª Conferenza Annuale TOP-IX dal titolo &#8220;Internet Evolved &#8211; La Rete esce dalla rete&#8220;. Lorenzo Benussi ed il sottoscritto hanno cercato di  organizzare la sessione legata al Gov 2.0. Un piccolo abstract di ciò di cui si parlerà durante la sessione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>10 Dicembre</strong> a Torino, presso il <a href="http://maps.google.it/maps?client=firefox-a&amp;hl=it&amp;q=via+nino+costa,+torino&amp;ie=UTF8&amp;s=AARTsJr8wf5EWPoM6jankZ8ptMR2z5sbmg&amp;view=map&amp;hq=&amp;hnear=Via+Nino+Costa,+10123+Torino,+Piemonte&amp;ll=45.067126,7.68292&amp;spn=0.012124,0.024033&amp;z=15&amp;iwloc=A&amp;source=embed" target="_blank"><strong>Centro Congressi Torino Incontra</strong></a>, si terrà la Vª Conferenza Annuale <a href="http://www.top-ix.org/" target="_blank"><strong>TOP-IX</strong></a> dal titolo &#8220;<a href="http://conferenza.top-ix.org/" target="_blank"><strong>Internet Evolved &#8211; La Rete esce dalla rete</strong></a>&#8220;. Lorenzo Benussi ed il sottoscritto hanno cercato di  organizzare la sessione legata al Gov 2.0. Un piccolo abstract di ciò di cui si parlerà durante la sessione lo potete trovare di seguito. Per iscriversi alla conferenza <a href="http://conferenza.top-ix.org/main/registrazione/" target="_blank"><strong>cliccate qui</strong></a>.</p>
<p><strong><img class="alignleft" style="margin: 10px;" title="Tim OReilly" src="http://news.cnet.com/i/bto/20080423/oreiliy.jpg" alt="" width="241" height="203" />Tim O’Reilly</strong> ha parlato di “<strong>Government as a platform</strong>”. Collaborazione, condivisione,  creatività e trasparenza sono le parole chiave.  L’applicazione <strong>Cause</strong> su Facebook ha più di 60 milioni di utenti registrati che stanno sfruttando la potenza dei Social Network per raccogliere fondi per beneficenza. <strong>Meetup.com</strong> aiuta i gruppi di interesse formati sul Web ad incontrarsi di persona. <strong>Everyblock</strong> e <strong>Stumblesafely</strong> prendono i dati pubblici governativi  sulla criminalità e li trasformano in applicazioni per la sicurezza pubblica per il web o <strong>iPhone</strong>. Alcuni leader di governo hanno riconosciuto nel web un’opportunità non solo per farsi eleggere ma per farsi aiutare nel governo dello stato.</p>
<p>Obama ha esortato gli americani a vincere una nuova sfida: &#8220;<em>We must use all available technologies and methods to open up the federal government, creating a new level of transparency to change the way business is conducted in Washington, and giving Americans the chance to participate in government deliberations and decision-making in ways that were not possible only a few years ago.</em>&#8221;</p>
<p><span id="more-318"></span>Ci sono delle nuove opportunità all&#8217;orizzonte: lo Stato e le regioni possiedono dati pubblici (non sensibili) molto interessanti su diverse tematiche e tali dati dovrebbero essere considerati un bene facilmente &#8220;<em>usabile</em>&#8220;. I cittadini sono oggi collegati alla rete e, grazie ad essa, fra loro come mai prima d&#8217;ora. Il <strong>Web 2.0</strong> ci ha insegnato che tali cittadini hanno competenze e passione tali da risolvere i problemi che li riguardano sia a livello locale così come a livello nazionale. Informazioni e servizi possono essere forniti ai cittadini, dove e quando ne hanno bisogno. I cittadini hanno finalmente la possibilità e l&#8217;opportunità di innescare l&#8217;innovazione, cosa che porterà ad un migliore e diverso approccio alla governance.</p>
<p>Secondo <strong>O’Reilly</strong> uno dei problemi che ostacolano lo sviluppo del <strong>Gov 2.0</strong> è il modo in cui le persone pensano al funzionamento della macchina statale. Oggi il governo viene visto come una sorta di “<strong>macchinetta eroga-servizi</strong>”. I cittadini pagano le tasse e si aspettano determinati risultati come ad esempio la costruzione di strade, ponti, ospedali e un sistema di polizia efficiente. Quando questi servizi non funzionano come dovrebbero, scattano le proteste. Quello che servizi come meetup.com insegnano, invece, è che il coinvolgimento dei cittadini dovrebbe comprendere non solo le loro voci, ma anche le loro azioni, quello che <strong>Scott Heiferman</strong> chiama “<strong>Do it Ourselves</strong>”.</p>
<p>Oggi i governi hanno una grande opportunità da cogliere: quella di trasformarsi in fornitori di piattaforme, in grado di porsi come il motore principale capace di stimolare e organizzare la partecipazione civile da parte di tutti i cittadini.</p>
<p><img class="alignright" style="margin: 5px;" title="Vivek Kundra" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/c/c1/Vivek-kundra-2.jpg/225px-Vivek-kundra-2.jpg" alt="" width="124" height="137" />Uno dei primi atti di Obama post insediamento è stato quello di nominare <strong>Vivek Kundra</strong> come &#8220;<strong>Federal CIO</strong>&#8220;, che è molto più di un ministro dell&#8217;innovazione. Il &#8220;<strong>Federal Chief Information Officer</strong>&#8221; è il responsabile delle politiche e delle strategie di tutti gli investimenti tecnologici federali. Il Federal CIO decide e coordina le architetture per assicurare l&#8217;interoperabilità dei sistemi, la condivisione delle informazioni e la sicurezza e la privacy delle informazioni federali. Secondo il Presidente Obama Kundra, come Federal CIO, &#8220;<em>will play a key role in making sure our government is running in the most secure, open, and efficient way possible.</em>&#8221;</p>
<p>Le aree che Kundra ha deciso di seguire sono state:</p>
<ul>
<li>assicurare &#8220;openness and transparency&#8221;</li>
<li>abbassare il costo del governo</li>
<li>cyber-security</li>
<li>democrazia partecipata</li>
<li>innovazione</li>
</ul>
<p><img class="alignleft" style="margin: 10px;" title="Data.gov homepage" src="http://techpresident.com/files/img_data_gov_big.gif" alt="" width="277" height="216" />Uno dei primi progetti lanciati da Kundra è stato <strong>Data.gov</strong>, un catalogo di tutti i &#8220;<strong>Web Services</strong>&#8221; del governo federale. I &#8220;Web Services&#8221;, al contrario di un sito web statico, forniscono dati &#8220;<em>grezzi</em>&#8221; (cioè non elaborati in nessun modo), in formato XML, CSV, KML tra gli altri, permettendo a terze parti di costruire altri servizi o interfacce rispetto a quelle già fornite dal governo stesso.Il giorno del lancio erano presenti all&#8217;interno di Data.gov <strong>47 data sets</strong>.</p>
<p>Un altro dei progetti lanciati Kundra nello scorso Giugno è stato la &#8220;<strong>Federal IT Dashboard</strong>&#8220;, sito che mostra una valutazione in termini di costi, pianificazione e priorità di tutti i principali progetti governativi riguardanti l&#8217;Information Technology.</p>
<p>Piuttosto che dare in licenza i dati governativi a poche organizzazioni, il governo federale, così come molti stati e governi locali, fornisce una &#8220;<strong>piattaforma aperta</strong>&#8221; per abilitare chiunque abbia una buona idea a creare servizi innovativi che connettano il governo ai cittadini, dando loro visibilità sulle azioni di governo e permettendogli di partecipare attivamente alla vita politica.</p>
<p>La visione di O&#8217;Reilly di &#8220;<strong>Government as a platform</strong>&#8221; non è chiaramente l&#8217;unica e non tutte vanno nella stessa direzione. Quella di <strong>Anil Dash</strong> appare, ad esempio, molto diversa. Anil, blogger di lunga data e CTO, è da pochi giorni diventato il capo del nuovo incubatore <strong>Expert Labs</strong>.</p>
<p>Sul sito dell&#8217;organizzazione si legge:</p>
<p>&#8220;<em>Expert Labs is non-profit and non-partisan but we&#8217;re moving with the speed and passion of true believers. We&#8217;re providing funding and resources to help create some of the coolest new technology on the web, and as part of the largest general scientific society in the world, we have access to the smartest minds around. Put those together with your help, and we&#8217;ll be making our country better in no time.</em>&#8221;</p>
<p>Proprio la scorsa estate Dash scriveva :&#8221;<em>I think the most promising new startup of 2009 is one of the least likely: The executive branch of the federal government of the United States.</em>&#8221;</p>
<p><span id="result_box"><span style="background-color: #ffffff;" title="The organization will aim to facilitate production of applications to serve government." onmouseover="this.style.backgroundColor='#ebeff9'" onmouseout="this.style.backgroundColor='#fff'">Obiettivo di Expert Labs è quello di facilitare la produzione di applicazioni che possano essere utili al governo. Queste applicazioni saranno tutte</span><span style="background-color: #ffffff;" title="Those apps will be cloud-based." onmouseover="this.style.backgroundColor='#ebeff9'" onmouseout="this.style.backgroundColor='#fff'"> cloud-based.</span></span></p>
<p><span id="result_box"><span style="background-color: #ffffff;" title="Dash's incubator will help technologists help the government; O'Reilly's vision is to help the government help technologists." onmouseover="this.style.backgroundColor='#ebeff9'" onmouseout="this.style.backgroundColor='#fff'">L&#8217;incubatore di Dash aiuterà i tecnologi ad aiutare il governo, mentre la visione di O&#8217;Reilly è quello di aiutare il governo ad aiutare i tecnologi. </span></span></p>
<p><span id="result_box"><span style="background-color: #ffffff;" title="We've been far more critical here at ReadWriteWeb of the Obama Administration's efforts." onmouseover="this.style.backgroundColor='#ebeff9'" onmouseout="this.style.backgroundColor='#fff'">Alcuni siti, come <strong>ReadWriteWeb</strong>, sono stati molto critici nei confronti dell&#8217;amministrazione Obama. </span><span style="background-color: #ffffff;" title="The much anticipated Data.gov, for example, was so unexciting in its implementation that watchdog group the Sunlight Foundation launched a competitor to it." onmouseover="this.style.backgroundColor='#ebeff9'" onmouseout="this.style.backgroundColor='#fff'">Il tanto atteso <strong>Data.gov</strong>, per esempio, non è stato poi così esaltante nella sua attuazione, tanto da far sì che la <strong>Sunlight Foundation</strong>, un&#8217;organizzazione no-profit ed apolitica</span></span> dedicata alla trasparenza governativa, ha annunciato la nascita di un<strong> </strong>&#8220;<strong><a href="http://blog.sunlightfoundation.com/2009/07/15/the-national-data-catalog">National Data Catalog</a></strong>&#8221; per andare ben oltre l&#8217;offerta di Data.gov.</p>
<p>Oltre ai dati governativi , la Sunlight includerà set di dati derivati, quali ad esempio informazioni sui contribuenti alle campagne elettorali presi da <a href="http://opensecrets.org/">OpenSecrets</a>.  Dati di questo tipo sono difficilmente comunicabili da un sito governativo.</p>
<p><span id="result_box"><span title="These two visions may be complimentary, but they certainly seem different." onmouseover="this.style.backgroundColor='#ebeff9'" onmouseout="this.style.backgroundColor='#fff'">Queste due visioni possono essere complementari ma sono certamente diverse fra loro. Quale sarà la</span><span title="Which will be more effective at changing the world?" onmouseover="this.style.backgroundColor='#ebeff9'" onmouseout="this.style.backgroundColor='#fff'"> più efficace a cambiare il mondo?</span><span title="Government can be a slow enough mover that it's hard to say." onmouseover="this.style.backgroundColor='#ebeff9'" onmouseout="this.style.backgroundColor='#fff'"> </span><span style="background-color: #ffffff;" title="Both are thought provoking, but neither vision will be easy to make real." onmouseover="this.style.backgroundColor='#ebeff9'" onmouseout="this.style.backgroundColor='#fff'">Entrambe le visioni sono pensate per &#8220;provocare&#8221;, certamente non sarà facile rendere reale nessuna delle due.</span></span></p>
<h2>Alcune delle migliori citazioni sul <strong>Government 2.0</strong></h2>
<ul>
<li>“The authenticity of a conversation is central to anything in social media.” – <strong>Tim O’Reilly</strong></li>
<li>“When you push new media you are more then likely excluding an important part of society” – <strong>Alec Ross</strong></li>
<li>“Building systems that get better the more people use it is the heart of web 2.0″ – <strong>Tim O’Reilly</strong></li>
<li>“Most of my new media friends spend more time dealing with lawyers then social media.” – <strong>Alec Ross</strong></li>
<li>“The first opportunity in new media is so critical, people are paying attention and intereseted in what you want to stay.” – <strong>Tim O’Reilly</strong></li>
<li>“(Social Media) A new lateral means that inherently breaks silos.” – <strong>Tim O’Reilly</strong></li>
<li>“Social media is a messy space an the government does not play or work in messy spaces.” – <strong>Alec Ross</strong></li>
<li>“We are in for a messy exciting time.” – <strong>Tim O’Reilly</strong></li>
<li>“If individuals in government cannot act in government as individuals then government will never be government.” – <strong>Tim O’Reilly</strong></li>
<li>“Use 2.0 to control 2.0″</li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.maxzaglio.com/2009/11/government-as-a-platform-v%c2%aa-conferenza-annuale-top-ix-internet-evolved-la-rete-esce-dalla-rete/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>IAB Forum 2009: ecco cosa è successo</title>
		<link>http://www.maxzaglio.com/2009/11/iab-forum-2009-ecco-cosa-e-successo/</link>
		<comments>http://www.maxzaglio.com/2009/11/iab-forum-2009-ecco-cosa-e-successo/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 05 Nov 2009 15:02:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mzaglio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Conference & Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[800 milioni]]></category>
		<category><![CDATA[Banda larga]]></category>
		<category><![CDATA[CIPE]]></category>
		<category><![CDATA[Gianni Letta]]></category>
		<category><![CDATA[IAB Forum 2009]]></category>
		<category><![CDATA[Riccardo Luna]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.maxzaglio.com/?p=295</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;altro ieri ho avuto modo di poter ascoltare in diretta streaming (STREAMING?!?!?!!? INCREDIBILE!!!!!) la tavola rotonda moderata da Riccardo Luna (Wired Italia) allo IAB Forum 2009 ed ho trovato alcuni spunti interessanti. Attendo con trepidazione il video per potervelo riproporre. La mail letta da Luna è davvero esilerante. Per chi volesse leggere un buon riassunto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone" style="margin: 10px;" title="IAB Forum 2009 - Il futuro delleconomia digitale italiana" src="http://www.iabforum.it/iab-forum-milano-2009/Gallery/Convegno-Istituzionale-Primo-Giorno/images/_mg_4320.jpg" alt="IAB Forum 2009 - Il futuro delleconomia digitale italiana" width="400" height="266" /></p>
<p>L&#8217;altro ieri ho avuto modo di poter ascoltare in diretta streaming (STREAMING?!?!?!!? INCREDIBILE!!!!!) la tavola rotonda moderata da <strong>Riccardo Luna</strong> (<strong>Wired Italia</strong>) allo <strong>IAB Forum 2009</strong> ed ho trovato alcuni spunti interessanti. Attendo con trepidazione il video per potervelo riproporre. La mail letta da Luna è davvero esilerante.</p>
<p>Per chi volesse leggere un buon riassunto di cosa è successo durante questa edizione vi rimando a <a href="http://go2.wordpress.com/?id=725X1342&amp;site=pierani.wordpress.com&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.ilsole24ore.com%2Fart%2FSoleOnLine4%2FTecnologia%2520e%2520Business%2F2009%2F11%2Fiab-forum2009-economia-digitale.shtml%3Fuuid%3D3e20e594-c950-11de-9d64-f267f17dd132%26DocRulesView%3DLibero" target="_blank">questo articolo</a> di <strong>Gianni Rusconi</strong> mentre, sempre a proposito della tavola rotonda, è interessante leggere <a href="http://pierani.wordpress.com/2009/11/05/da-iab-forum-un-sollecito-a-sbloccare-gli-800-milioni-per-la-banda-larga-gianni-letta-risponde-picche-non-ora-tornate-piu-tardi/" target="_blank">questo post</a> di <strong>Marco Pierani</strong> di<strong> Altroconsumo</strong>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.maxzaglio.com/2009/11/iab-forum-2009-ecco-cosa-e-successo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gov 2.0 Summit and Gov 2.0 Expo Showcase 2009</title>
		<link>http://www.maxzaglio.com/2009/09/gov-2-0-summit-and-gov-2-0-expo-showcase-2009/</link>
		<comments>http://www.maxzaglio.com/2009/09/gov-2-0-summit-and-gov-2-0-expo-showcase-2009/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 22 Sep 2009 13:19:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mzaglio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gov 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[Gov 2.0 Expo]]></category>
		<category><![CDATA[Gov 2.0 Summit]]></category>
		<category><![CDATA[Tim O'Reilly]]></category>
		<category><![CDATA[YouTube]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.maxzaglio.com/?p=193</guid>
		<description><![CDATA[Qui la playlist su Youtube dei video degli interventi del Gov 2.0 Summit e del Gov 2.0 Expo per dare una sbirciatina su cosa è successo a Washington]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.youtube.com/view_play_list?p=6C396893C124F5F6">Qui</a></strong> la playlist su <strong>Youtube</strong> dei video degli interventi del  <strong>Gov 2.0 Summit</strong> e del <strong>Gov 2.0 Expo</strong> per dare una  sbirciatina su cosa è successo a Washington</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.maxzaglio.com/2009/09/gov-2-0-summit-and-gov-2-0-expo-showcase-2009/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I governi come piattaforme: una ricetta per il successo del Government 2.0</title>
		<link>http://www.maxzaglio.com/2009/09/i-governi-come-piattaforme-una-ricetta-per-il-successo-del-government-2-0/</link>
		<comments>http://www.maxzaglio.com/2009/09/i-governi-come-piattaforme-una-ricetta-per-il-successo-del-government-2-0/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 22 Sep 2009 13:00:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mzaglio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Conference & Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Gov 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[Gov 2.0 Expo]]></category>
		<category><![CDATA[Gov 2.0 Summit]]></category>
		<category><![CDATA[TechCrunch]]></category>
		<category><![CDATA[Tim O'Reilly]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.maxzaglio.com/?p=195</guid>
		<description><![CDATA[La scorsa settimana abbiamo visto come il crowdsourcing, uno dei modelli di creazione del valore più diffusi in rete, stia cominciando ad essere applicato con successo anche al settore dell’amministrazione pubblica. Dalle pagine di TechCrunch Tim O’Reilly affronta proprio il tema del Government 2.0, presentando alcune delle iniziative più meritevoli e delineando le prospettive di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La scorsa settimana <a href="http://www.clubdeimediasociali.it/2009/09/non-solo-aziende-il-crowdsourcing-applicato-alla-governance/" target="_blank"><strong>abbiamo visto</strong></a> come il crowdsourcing, uno dei  modelli di creazione del valore più diffusi in rete, stia cominciando ad essere  applicato con successo anche al settore dell’amministrazione pubblica. Dalle  pagine di <a href="http://www.techcrunch.com/2009/09/04/gov-20-its-all-about-the-platform/" target="_blank"><strong>TechCrunch</strong></a> <a href="http://tim.oreilly.com/" target="_blank"><strong>Tim O’Reilly</strong></a> affronta proprio il tema del  Government 2.0, presentando alcune delle iniziative più meritevoli e delineando  le prospettive di sviluppo future del settore.<br />
Innanzitutto il segreto più  importante per mettere in atto iniziative di Government 2.0 di successo è quello  di pensare al governo come una piattaforma. Per avvalorare questa tesi O’Reilly  porta come esempio il settore privato dell’industria tecnologica: ogni grande  player degli ultimi anni ha costruito il suo successo attorno ad una  piattaforma, a un qualcosa che ha aperto possibilità di sviluppo per soggetti  terzi, moltiplicando così l’impatto globale della piattaforma stessa. Microsoft  ha fatto entrare un pc “in ogni scrivania di ogni casa”, Google ha permesso la  nascita di migliaia di startup i cui ricavi derivano dalla pubblicità, Apple ha  rivoluzionato il mercato della telefonia mobile proponendo attraverso il suo App  Store online migliaia di applicazioni per IPhone sviluppate da programmatori in  ogni angolo del mondo. In tutti questi casi le piattaforme hanno creato  opportunità per altri soggetti.</p>
<p>Il resto dell’articolo <strong><a href="http://www.clubdeimediasociali.it/2009/09/i-governi-come-piattaforme-una-ricetta-per-il-successo-del-government-20/" target="_blank">qui</a></strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.maxzaglio.com/2009/09/i-governi-come-piattaforme-una-ricetta-per-il-successo-del-government-2-0/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Internet come un Gioco di Ruolo (W2RPG) Ver. 1.0</title>
		<link>http://www.maxzaglio.com/2009/03/internet-come-un-gioco-di-ruolo-w2rpg-ver-1-0/</link>
		<comments>http://www.maxzaglio.com/2009/03/internet-come-un-gioco-di-ruolo-w2rpg-ver-1-0/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 23 Mar 2009 12:28:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mzaglio</dc:creator>
				<category><![CDATA[eTech O'Reilly]]></category>
		<category><![CDATA[My f***ing own business]]></category>
		<category><![CDATA[8086]]></category>
		<category><![CDATA[Adsense]]></category>
		<category><![CDATA[API]]></category>
		<category><![CDATA[Arthur C. Clark]]></category>
		<category><![CDATA[Atari]]></category>
		<category><![CDATA[Atari-Basic]]></category>
		<category><![CDATA[Bruce Sterling]]></category>
		<category><![CDATA[Etech]]></category>
		<category><![CDATA[Etech Conference]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[Google]]></category>
		<category><![CDATA[Gopher]]></category>
		<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Itapac]]></category>
		<category><![CDATA[Kathy Sierra]]></category>
		<category><![CDATA[LookCup]]></category>
		<category><![CDATA[Mashup]]></category>
		<category><![CDATA[Minority Report]]></category>
		<category><![CDATA[modem]]></category>
		<category><![CDATA[Mosaic]]></category>
		<category><![CDATA[Myspace]]></category>
		<category><![CDATA[Passionate Users]]></category>
		<category><![CDATA[Risiko]]></category>
		<category><![CDATA[San Diego]]></category>
		<category><![CDATA[Scienza dell’informazione]]></category>
		<category><![CDATA[SEM]]></category>
		<category><![CDATA[SEO]]></category>
		<category><![CDATA[SMM]]></category>
		<category><![CDATA[Space Invaders]]></category>
		<category><![CDATA[Tim O'Reilly]]></category>
		<category><![CDATA[TOP-IX]]></category>
		<category><![CDATA[Twitter]]></category>
		<category><![CDATA[UI]]></category>
		<category><![CDATA[User Interface]]></category>
		<category><![CDATA[Venture Capitalist]]></category>
		<category><![CDATA[W2RPG]]></category>
		<category><![CDATA[War Games]]></category>
		<category><![CDATA[Web 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[Web Stars]]></category>
		<category><![CDATA[ZX Spectrum]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.maxzaglio.com/?p=9</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;Io amo l’informatica ed Internet&#8220;. Li ho sempre amati. In terza media non avevo assolutamente chiaro cosa avrei fatto alle superiori ma sapevo che avrei seguito il corso di Informatica (o meglio “Scienza dell’informazione”) all’Università. Quando i miei genitori mi regalarono a Natale la consolle dell’Atari, dopo Space Invaders la seconda cartuccia che mi sono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;<em>Io amo l’informatica ed Internet</em>&#8220;.</p>
<p>Li ho sempre amati.</p>
<p>In terza media non avevo assolutamente chiaro cosa avrei fatto alle superiori ma sapevo che avrei seguito il corso di <strong>Informatica</strong> (o meglio “<strong>Scienza dell’informazione</strong>”) all’Università.</p>
<p>Quando i miei genitori mi regalarono a Natale la consolle dell’<strong>Atari</strong>, dopo <strong>Space Invaders</strong> la seconda cartuccia che mi sono comprato era quella per programmare in <strong>Atari-Basic</strong>. Lo <strong>ZX Spectrum</strong> è stato il mio primo vero computer e quei tasti gommosi non li dimenticherò mai. Al mio primo <strong>8086</strong> (uno scassatissimo IBM usato pagato quasi un milione di Lire con monitor a fosfori verdi CGA) sono quasi impazzito dalla felicità.</p>
<p>Poi è venuto il periodo dei <strong>modem</strong>. Dai 300 baud in su li ho avuti tutti. Qualcuno me lo sono fatto con kit di montaggio a suon di saldature a stagno.</p>
<p>Ho amato il film “<strong>War Games</strong>”, sognavo di avere anch’io un’accoppiatore acustico e di potermi collegare con tutti i computer e reti del mondo. Insieme allo zio di un caro amico ho sviluppato un programma in assembler per attacchi a forza bruta alle password. <strong>Itapac</strong> era la rete che ho sempre voluto violare. Le BBS erano il posto dove volevo collegarmi. Poi venne <strong>Internet</strong> con <strong>Gopher</strong> come interfaccia di navigazione, seguito a ruota dal mitico <strong>Mosaic</strong> (su Sun nello specifico).</p>
<p>Nel frattempo l’università è terminata ed io ho incominciato a lavorare per società che si occupavano di Informatica  con modelli classici client-server e pian piano sempre più di Internet.</p>
<p><strong>Internet</strong>. Quante possibilità vedevo in questo nuovo oggetto di cui si percepiva la potenza ma di cui non si scorgevano neanche lontanamente i confini.</p>
<p>Ho certamente tanti difetti ma uno mio più grande pregio è quello di rendermi <em>spesso</em> conto in anticipo di cosa funzionerà in futuro. Mi è sempre accaduto. Nel periodo in cui ho lavorato come dj spesso proponevo dischi che si rivelavano hit a mesi di distanza. <em>Spesso</em> su Internet mi sono imbattuto in siti e web app che si rivelavano alla massa a mesi di distanza. <em>Spesso</em> ho dovuto scontrarmi con i miei capi perché proponevo loro attività che ritenevo potessero diventare strategiche nel medio-lungo. Clamoroso è stato il caso delle <strong>statistiche web</strong>: per mesi ho sostenuto che avremmo dovuto offrire un servizio gratuito di statistiche web che chiunque avrebbe potuto inserire nel proprio sito con l’aggiunta nella pagina HTML di qualche riga di codice (vi ricorda qualcosa?). Idea bocciata perché il costo di stoccaggio dei log e dei server da utilizzare era troppo alto rispetto ai benefici che l’azienda ne avrebbe tratto ed il mercato dei possibili utilizzatori era troppo piccolo e con margine di crescita troppo basso. Lungimirante il mio capo vero?</p>
<p>La mia infatuazione per internet è diventato vero amore con il mio ingresso in <a title="TOP-IX Consortium" href="http://www.top-ix.org/" target="_blank"><strong>TOP-IX</strong></a>. Quando un bel giorno il mio Direttore Tecnico mi disse:”Massimo voglio che trovi quello che è il più grande evento planetario che si occupi di Web e che tu ci vada per capire quali sono i trend, per analizzarli e poi riproporli in chiave italica ai nostri consorziati” non potevo credere alle mie orecchie! Mi sentivo &#8220;<strong>Alice nel paese delle Meraviglie</strong>&#8220;! Detto e fatto: la scelta è caduta sull&#8217;<a title="Etech Conference - O'Reilly" href="http://conferences.oreillynet.com/et2006/"><strong>Etech Conference</strong></a> organizzata da <a href="http://tim.oreilly.com/" target="_blank"><strong>Tim O’Reilly</strong></a> a <strong>San Diego</strong>. Avevo trovato un post su un blog di un certo Leandro Agrò, unico italiano presente, che raccontava di mirabolanti innovazioni presentate a questa conferenza tra cui schermi touch screen con effetto “<strong>Minority Report</strong>” e mappe 2d che diventavano 3d.</p>
<p>Erano le 8.30 del <strong>6 Marzo 2006</strong> quando al hotel Manchester Grand Hyatt di San Diego <strong>Kathy Sierra</strong> iniziò il suo talk intitolato “<strong>Create Passionate Users 2.0</strong>”: il Web 2.0 ci esplose in faccia in tutta la sua potenza. <strong>Arthur C. Clark</strong> ha scritto nel suo libro “Profiles of the Future”: “<strong>Any sufficiently advanced technology is indistinguishable from magic</strong>.” E’ verissimo! Quell’anno grazie all’introduzione di <strong>AJAX</strong> (no non la squadra di calcio e neanche il detersivo!!!) abbiamo visto contenuti che venivano “refreshati” senza ricaricare la pagina, drag &amp; drop all’interno di pagine web e mille altre operazioni possibili solo sul proprio desktop finalmente possibili all’interno di una pagina web. MAGIA! O no? <strong>API</strong> e <strong>Mashup</strong> erano le parole d’ordine. L’<strong>advertising online</strong> aveva finalmente un senso grazie a <strong>Google Adsense</strong>. L’Internet delle cose di <strong>Bruce Sterling</strong> stava diventando realtà. Un’euforia incredibile e la voglia di fare e realizzare permeava l’ambiente in cui ci muovevamo in quei giorni. <strong>Sono stati quattro giorni di fantascienza pura</strong>, un’esperienza indimenticabile dove ogni minuto è da ricordare come un avvenimento dove poter dire “io c’ero!”</p>
<p>Nel primo quarto del 2008 credo di aver visionato ed analizzato almeno 2000-3000 nuovi siti internet. Servizi di vario genere a cui mi iscrivevo per capirne il funzionamento e vedere quali possibili applicazioni erano possibili rispetto alla nostra realtà industriale. In 4 mesi mi hanno colpito non più di due siti: <strong>Facebook</strong> e <strong>Twitter</strong>.</p>
<p><strong>Facebook</strong> in realtà già lo conoscevo dall’<strong>inizio del 2007</strong> quando mi sono iscritto per la prima volta. Ci ero finito per la mia insana passione per i <strong>Social Network</strong>, passione che mi aveva portato qualche anno prima ad aiutare quattro amici a creare e gestire il primo social network italiano, il caro e vecchio <strong>LookCup</strong>. Facebook nei primi anni ha cambiato faccia più volte e si è re-inventato fino a diventare com’è ora. Il cambiamento è stato determinante perché lo ha portato da essere prossimo alla chiusura a diventare il più grande social network al mondo con oltr 200M di utenti registrati.</p>
<p>Il mio rapporto con <strong>Twitter</strong> è stato invece conflittuale. Quando l’ho scoperto l’ho definito “<strong>il sito + inutile degli ultimi 5 anni</strong>” ed ho aggiunto “<strong>è perfetto per chi non ha nulla da fare</strong>”. Mai errore fu più grande! Il mio odio per Twitter mi portava a parlarne continuamente e questo mi faceva pensare. Il giorno che ho scoperto che qualcuno aveva incominciato ad usarlo in maniera impropria (almeno nelle intenzioni di chi lo aveva creato) passando in maniera push delle informazioni molto interessanti in meno di 140 caratteri (poco meno di un SMS) Twitter è diventato istantaneamente il mio oggetto preferito ed ho incominciato a recitare il Mea Culpa.</p>
<p>Ma…</p>
<p>Sì c’è un &#8220;<strong>Ma</strong>&#8221; purtroppo. Insoddisfazione. Grossa insoddisfazione. Nono non il lavoro. Il WEB!</p>
<p>Statico, monotono, contenuti duplicati, noia.</p>
<p>A fronte di enormi capitali investiti dai <strong>Venture</strong> di mezzo mondo nulla di veramente “<strong>disruptive</strong>” a parte, forse i due sopracitati siti.</p>
<p>E’ ormai da <strong>settembre 2008</strong> che mi convinco ogni giorno di più del fatto che siamo nel mezzo di una nuova e gigantesca bolla. Non è la prima e non sarà l’ultima. L’entusiasmo generato nel 2005 da Tim O’Reilly con il suo <strong>Web 2.0</strong> sta piano piano scemando e nella mente di alcuni è ormai chiaro che Internet è in questo momento è una terra piena di esperimenti che non ha portato però dei reali benefici  alla massa. Qualcuno ne ha certamente beneficiato da un punto di vista economico con delle ottime exit strategy. Ma solo qualcuno.</p>
<p>Certo ha modificato moltissimo i rapporti sociali grazie all’utilizzo massiccio di <strong>istant messanging</strong>, <strong>blog</strong>, <strong>social network</strong> (<strong>MySpace</strong> e <strong>Facebook</strong> fra tutti), <strong>Twitter</strong> ma per il resto poca roba.</p>
<p>Quello che invece ogni giorno mi incuriosisce e diverte sempre più sono le persone che girano in questo mondo (o paesone visto che si incontrano sempre le stesse persone) del <strong>Web 2.0</strong>.</p>
<p>Chiunque abbia aperto una propria attività su internet (blog o web application) si cala completamente nel ruolo ed incomincia a giocare ad un simil gioco di ruolo in cui ciascuno si sente il migliore e deve (un po’ come a <strong>Risiko</strong>) abbattere tutti gli avversari per avere la supremazia sul Web. Una parte di questo gioco avviene online ma una parte, che è poi la più divertente da vedere, avviene dal vivo a manifestazioni, conferenze, drinklink, barcamp ed in mille altri posti dove le nuove “<strong>web-stars</strong>” si incontrano. Il posto dove tutto ciò risulta più palese ed amplificato sono le conferenze americane. Il carattere degli americani è certamente diverso da quello degli europei. Sono mediamente più friendly e comunicativi, sono più portati alle pubbliche relazioni e per questo si assiste a situazioni difficilmente visibili in analoghe manifestazioni europee.</p>
<p>Come nei migliori giochi di ruolo si può partecipare da soli o associarsi con altri in gruppi. Detto così probabilmente non sembra nulla di nuovo. Anche chi apre una nuova attività non legata al web probabilmente gioca allo stesso gioco.</p>
<p>Vero, ma solo in parte.</p>
<p>I <strong>web-startupper</strong> sono più pittoreschi, perché meno legati al <em>dress code</em> del “<strong>giacca e cravatta</strong>” data la loro provenienza tipicamente tecnica. Si calano molto più nella parte e sono fortemente legati alle loro soluzioni tecnologiche perché “<strong>sono le migliori del mondo</strong>”. Questo li porta a parlare con chiunque, a raccontare di come cambieranno il mondo, di come sono i migliori, di quali armi hanno per vincere rispetto alla concorrenza.</p>
<p>Le battaglie si consumano su web a suon di <strong>SEO</strong>, <strong>SEM</strong> e <strong>SMM</strong>, di <strong>User Interface</strong> sempre più accattivanti, di funzionalità sempre più complete e complesse fino a portare il povero utente all’esasperazione. Offline tutto questo avviene a suon di biglietti da visita stupendi, di persone mascherate da super eroe che girano per i padiglioni delle manifestazioni, di persone che intervistano chiunque come fossero il presidente degli USA con il proprio <strong>registratore mp3</strong> o con la propria <strong>telecamere HD</strong> e manda tutto in diretta streaming, di tredicenni vestiti poco meglio di un barbone che appena aprono bocca ti dimostrano in meno di un minuto com’è “<em>banale</em>” fare la più bella applicazione per <strong>iPhone</strong> di tutti i tempi.</p>
<p>Il vero problema è che ormai questo popolo si è completamente innamorato di se stesso, smettendo di “ascoltare” quello che viene loro chiesto e producendo contenuti, siti o applicazioni completamente inutili e che non rispondono di fatto a nessun bisogno primario.</p>
<p>Sono assolutamente convinto che la vera svolta su web si avrà quando tutta questa gente smetterà di giocare a questo <strong>W2RPG</strong> (<strong>Web 2.0 Role Play Game</strong>) e, ascoltando quali sono le reali necessità della gente, produrrà qualcosa di veramente utile che svolterà la vita tutte le persone.</p>
<p>MZ</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.maxzaglio.com/2009/03/internet-come-un-gioco-di-ruolo-w2rpg-ver-1-0/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Una testimonianza video -in italiano- dal SXSW, ovvero la Conferenza dove vale la pena essere (oggi)</title>
		<link>http://www.maxzaglio.com/2009/03/una-testimonianza-video-in-italiano-dal-sxsw-ovvero-la-conferenza-dove-vale-la-pena-essere-oggi/</link>
		<comments>http://www.maxzaglio.com/2009/03/una-testimonianza-video-in-italiano-dal-sxsw-ovvero-la-conferenza-dove-vale-la-pena-essere-oggi/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 18 Mar 2009 23:13:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mzaglio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Conference & Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[SXSW]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.maxzaglio.com/?p=268</guid>
		<description><![CDATA[Riprendo il post pubblicato su Leeander.com perchè contiene l&#8217;intervista che Leandro Agrò ha realizzato con Christian e me un&#8217;ora dopo la fine dell&#8217;SXSW Interactive. &#8220;Le Conferenze come il TED, l’eTECH, il Web2.0 hanno un riflesso fondamentale su ciò che accade nel mondo della innovazione tecnologica e sulla trekstor mix mission velocità con qui le sfide [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Riprendo il post pubblicato su <strong>Leeander.com</strong> perchè contiene l&#8217;intervista che <strong>Leandro Agrò</strong> ha realizzato con Christian e me un&#8217;ora dopo la fine dell&#8217;<strong>SXSW Interactive</strong>.</p>
<p>&#8220;<em>Le Conferenze come il <strong><a href="http://www.ted.com/" target="_blank">TED</a></strong>, l’<strong><a href="http://en.oreilly.com/et2009/public/content/home" target="_blanl">eTECH</a></strong>, il <strong><a href="http://www.web2expo.com/webexsf2009" target="_blank">Web2.0</a></strong> hanno un riflesso fondamentale su ciò che accade nel mondo </em><em>della innovazione  tecnologica e</em><em> sulla <a href="http://christianoff.biz/artist-trekstor-mix-mission-61431-1/">trekstor mix  mission</a> velocità con qui le sfide e le soluzioni di propagano. L’eTech -in  particolare- nelle sue edizioni precedenti, h</em><em>a dato molto (beh, tutto) alla  innovazione a mezzo Internet per come l’abbiamo esperita. Quest’anno però lo  scenario è mutato, ed una manifestazione che guardavamo -dall’esterno- con  attenzione già da due anni, ha preso possesso della scena. E’ il <strong><a href="http://sxsw.com/" target="_blank">SXSW</a></strong>, ovvero la South by  Southwest “Conference” 2009.</em></p>
<p><em>La definizione di SXSW la troviamo in cima alla home, ed è:</em></p>
<blockquote><p><em>“In its 22 years, SXSW has grown from a tiny music festival in the Texas  capital into a massive, unavoidable media beast that reflects, discusses and  showcases trends in culture and media but also often creates them.” National  Post, 3/13/08</em></p></blockquote>
<p><em>Quest’anno si tiene dal 13 al 22 Marzo e -per fortuna- qualcuno di noi c’è!  Con <strong>Christian Racca</strong> e <strong>Max Zaglio</strong>, del <a href="http://www.top-ix.org/" target="_blank">Topix</a> di Torino, abbiamo  registrato in iChat quasi <strong>mezzora di video che -spero- vi dia il mood di  questo evento.</strong> Mentre per approfondimenti e link, c’è il sito che  sempre i topixxiani hanno messo onair, qui: <a href="http://dpsquare.top-ix.org/" target="_blank">http://dpsquare.top-ix.org/</a></em>&#8221;</p>
<p><object id="VideoPlayback" style="width: 400px; height: 326px;" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="100" height="100" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="src" value="http://video.google.it/googleplayer.swf?docid=6604039728990318408&amp;hl=it&amp;fs=true" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed id="VideoPlayback" style="width: 400px; height: 326px;" type="application/x-shockwave-flash" width="100" height="100" src="http://video.google.it/googleplayer.swf?docid=6604039728990318408&amp;hl=it&amp;fs=true" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.maxzaglio.com/2009/03/una-testimonianza-video-in-italiano-dal-sxsw-ovvero-la-conferenza-dove-vale-la-pena-essere-oggi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>SXSW Day 2 &#8211; Everything I Needed to Know About the Web I Learned from Feminism</title>
		<link>http://www.maxzaglio.com/2009/03/sxsw-day-2-everything-i-needed-to-know-about-the-web-i-learned-from-feminism/</link>
		<comments>http://www.maxzaglio.com/2009/03/sxsw-day-2-everything-i-needed-to-know-about-the-web-i-learned-from-feminism/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 14 Mar 2009 00:44:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mzaglio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Conference & Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[SXSW]]></category>
		<category><![CDATA[Betty Flowers]]></category>
		<category><![CDATA[Danah Boyd]]></category>
		<category><![CDATA[Heather Gold]]></category>
		<category><![CDATA[LBJ Library]]></category>
		<category><![CDATA[microsoft Research]]></category>
		<category><![CDATA[subvert.com]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.maxzaglio.com/?p=273</guid>
		<description><![CDATA[Speaker * Heather Gold &#8211; Subvert.com * Danah Boyd &#8211; Microsoft Research * Betty Flowers &#8211; LBJ Library Heather Gold &#8211; Subvert.com 1) Personal is political 2) Everything is personal 3) Gossip make the world goes round Social media is a easy way to approach people]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Speaker</p>
<p>* Heather Gold &#8211; Subvert.com<br />
* Danah Boyd &#8211; Microsoft  Research<br />
* Betty Flowers &#8211; LBJ Library</p>
<p><strong>Heather Gold &#8211;  Subvert.com</strong></p>
<p>1) Personal is political<br />
2) Everything is  personal<br />
3) Gossip make the world goes round</p>
<p>Social media is a  easy way to approach people</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.maxzaglio.com/2009/03/sxsw-day-2-everything-i-needed-to-know-about-the-web-i-learned-from-feminism/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>SXSW Day 2 &#8211; Interactively branded</title>
		<link>http://www.maxzaglio.com/2009/03/sxsw-day-2-interactively-branded/</link>
		<comments>http://www.maxzaglio.com/2009/03/sxsw-day-2-interactively-branded/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 14 Mar 2009 00:40:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mzaglio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Conference & Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[SXSW]]></category>
		<category><![CDATA[Honall Anderson Interective]]></category>
		<category><![CDATA[Jami Monberg]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.maxzaglio.com/?p=275</guid>
		<description><![CDATA[Jami Monberg (Director, Honall Anderson Interective) http://www.casualconnect.org/content/gamedesign/jamiemonberg-7-07.html http://ezinearticles.com/?expert=Jamie_Monberg Lo speach inizia con una serie di esempi sul perchè l&#8217;interazione è &#8220;attractive&#8221;: si va dalle palline di metallo che battendosi l&#8217;una con l&#8217;altra provocano un movimento molto simile al moto perpetuo alle solt machine, con il loro ipnotico movimento, Le frasi chiave sono: &#8220;Brand that empower [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Jami Monberg</strong> (Director, Honall Anderson  Interective)</p>
<p>http://www.casualconnect.org/content/gamedesign/jamiemonberg-7-07.html</p>
<p>http://ezinearticles.com/?expert=Jamie_Monberg</p>
<p>Lo  speach inizia con una serie di esempi sul perchè l&#8217;interazione è &#8220;attractive&#8221;: si  va dalle palline di metallo che battendosi l&#8217;una con l&#8217;altra provocano un  movimento molto simile al moto perpetuo alle solt machine, con il loro ipnotico  movimento,</p>
<p>Le frasi chiave sono: &#8220;Brand that empower their user build  themselves &#8230;&#8221; e &#8220;<strong>Successful brand thrive on interaction  design</strong>&#8221;</p>
<p>Jamie si sofferma poi su una comparazione nel corso degli  anni fra i due loghi e su come si sono sviluppati i brand di <strong>Xerox</strong> ed  <strong>Apple</strong>. Spesso durante la loro evoluzione i due brand hanno sviluppato  loghi e prodotti molto simili ma, oggi, le due società oggi sono invece viste in  modo molto diverse. La prima come società di fotocopiatrici la seconda come  società innovatrice e trend setter. Perchè? Xè ad un certo punto Apple ha punto  sul design e sul prodotto mentre Xerox solo sul prodotto</p>
<p>&#8220;Don&#8217;t get hung  up on technology, hang with it.&#8221;</p>
<p>Uno dei peggiori esempi di web design è,  secondo Jamie, <strong>MySpace</strong>, ma nonostante ciò è rimasto per anni sulla  breccia</p>
<p>Basta parlare di Web x.0. Parliamo di NextGenWeb</p>
<p>I web  designer hanno visto in questi anni crescere esponenzialmente il numero di tools  a loro disposizione e la qualità degli stessi</p>
<p>&#8220;It used to be about a  simple kit of parts&#8221;</p>
<p>Media usage matrix at a glance  (http://www.scribd.com/doc/214228/McDonalds-Logo-Usage-Guide)</p>
<p>&#8220;Ergonomics  was never been so important&#8221;</p>
<p>Da quando ci alziamo al mattino fino a  quando andiamo a dormire riceviamo oltre 10M di messaggi. Questo fa si che un  certo &#8220;scetticismo&#8221; ci permetta di scremare i msg buon da quelli meno buoni.  L&#8217;interazione chiude il cerchio positivamente.</p>
<p>&#8220;It is more important that  ever to connec with the consumer in a meaningful an relevant way to interact in  a way to create and mantain a well relationship&#8221;</p>
<p>Rules for  innovation</p>
<p>1) Do no harm, then do some good<br />
2) Interactive is not  always digital<br />
3) Brand yourself interactively<br />
4) Old is the new  &#8220;new&#8221;<br />
5) Understand + practice virtues of trasparency<br />
6) Embrace your  constituency with authenticity</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.maxzaglio.com/2009/03/sxsw-day-2-interactively-branded/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

