SXSW

Appunti da lontano sul SXSW 2011

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Più che un post questo è un vero è proprio foglio di appunti per segnarmi le cose che mi hanno colpito sbirciando dall’Italia su cosa è successo all’SXSW 2011.

Una testimonianza video -in italiano- dal SXSW, ovvero la Conferenza dove vale la pena essere (oggi)

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Riprendo il post pubblicato su Leeander.com perchè contiene l’intervista che Leandro Agrò ha realizzato con Christian e me un’ora dopo la fine dell’SXSW Interactive.

Le Conferenze come il TED, l’eTECH, il Web2.0 hanno un riflesso fondamentale su ciò che accade nel mondo della innovazione tecnologica e sulla trekstor mix mission velocità con qui le sfide e le soluzioni di propagano. L’eTech -in particolare- nelle sue edizioni precedenti, ha dato molto (beh, tutto) alla innovazione a mezzo Internet per come l’abbiamo esperita. Quest’anno però lo scenario è mutato, ed una manifestazione che guardavamo -dall’esterno- con attenzione già da due anni, ha preso possesso della scena. E’ il SXSW, ovvero la South by Southwest “Conference” 2009.

La definizione di SXSW la troviamo in cima alla home, ed è:

“In its 22 years, SXSW has grown from a tiny music festival in the Texas capital into a massive, unavoidable media beast that reflects, discusses and showcases trends in culture and media but also often creates them.” National Post, 3/13/08

Quest’anno si tiene dal 13 al 22 Marzo e -per fortuna- qualcuno di noi c’è! Con Christian Racca e Max Zaglio, del Topix di Torino, abbiamo registrato in iChat quasi mezzora di video che -spero- vi dia il mood di questo evento. Mentre per approfondimenti e link, c’è il sito che sempre i topixxiani hanno messo onair, qui: http://dpsquare.top-ix.org/

SXSW Day 2 – Everything I Needed to Know About the Web I Learned from Feminism

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Speaker

* Heather Gold – Subvert.com
* Danah Boyd – Microsoft Research
* Betty Flowers – LBJ Library

Heather Gold – Subvert.com

1) Personal is political
2) Everything is personal
3) Gossip make the world goes round

Social media is a easy way to approach people

SXSW Day 2 – Interactively branded

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Jami Monberg (Director, Honall Anderson Interective)
http://www.casualconnect.org/content/gamedesign/jamiemonberg-7-07.html
http://ezinearticles.com/?expert=Jamie_Monberg

Lo speach inizia con una serie di esempi sul perchè l’interazione è “attractive”: si va dalle palline di metallo che battendosi l’una con l’altra provocano un movimento molto simile al moto perpetuo alle solt machine, con il loro ipnotico movimento,

Le frasi chiave sono: “Brand that empower their user build themselves …” e “Successful brand thrive on interaction design

Jamie si sofferma poi su una comparazione nel corso degli anni fra i due loghi e su come si sono sviluppati i brand di Xerox ed Apple. Spesso durante la loro evoluzione i due brand hanno sviluppato loghi e prodotti molto simili ma, oggi, le due società oggi sono invece viste in modo molto diverse. La prima come società di fotocopiatrici la seconda come società innovatrice e trend setter. Perchè? Xè ad un certo punto Apple ha punto sul design e sul prodotto mentre Xerox solo sul prodotto

“Don’t get hung up on technology, hang with it.”

Uno dei peggiori esempi di web design è, secondo Jamie, MySpace, ma nonostante ciò è rimasto per anni sulla breccia

Basta parlare di Web x.0. Parliamo di NextGenWeb

I web designer hanno visto in questi anni crescere esponenzialmente il numero di tools a loro disposizione e la qualità degli stessi

“It used to be about a simple kit of parts”

Media usage matrix at a glance (http://www.scribd.com/doc/214228/McDonalds-Logo-Usage-Guide)

“Ergonomics was never been so important”

Da quando ci alziamo al mattino fino a quando andiamo a dormire riceviamo oltre 10M di messaggi. Questo fa si che un certo “scetticismo” ci permetta di scremare i msg buon da quelli meno buoni. L’interazione chiude il cerchio positivamente.

“It is more important that ever to connec with the consumer in a meaningful an relevant way to interact in a way to create and mantain a well relationship”

Rules for innovation

1) Do no harm, then do some good
2) Interactive is not always digital
3) Brand yourself interactively
4) Old is the new “new”
5) Understand + practice virtues of trasparency
6) Embrace your constituency with authenticity

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