30 Giugno 2014

Come tutti i 30 Giugno la stagione calcistica finisce. Ultimo giorno per tutti i vincoli annuali sia per i calciatori che per i tecnici e dirigenti, da domani liberi tutti.

Da domani si possono depositare i nuovi tesseramenti ed i nuovi contratti.

Da domani si ricomincia.  Oppure no.

Oggi al 99,9% è l’ultimo giorno dell’Emmeffe Futsal, una volta Pinerolo Calcio a 5, una società a cui a tanti devono molto ma a cui pochi hanno dato qualcosa. Ultimo giorno, sì perchè, come annunciato tempo fa da Franco ad alcuni giornali, nella prossima stagione l’Emmeffe scomparirà. Molte le motivazioni che hanno portato a questa decisione e per altro tutte motivazioni che condivido al 100%.

Franco ManasseroIo all’Emmeffe, ma soprattutto al suo Presidentissimo Franco Manassero, devo molto e non posso che dire GRAZIE!

Per me è stato un onore poter guidare due anni la squadra juniores ed un anno la prima squadra. Tre anni che mi hanno fatto crescere tantissimo proprio grazie alla disponibilità del Pres. che non ha mai visto in me solo un allenatore ma un collaboratore a tutto tondo in grado di dargli una mano su molti aspetti legati alla gestione della società.

Sarebbe divertente raccontare alcuni aneddoti legati ai tecnici o ai giocatori che (soprattutto nei miei primi due anni) ho visto transitare all’ombra dell’Emmeffe: come dicevo prima ho visto spesso chiedere (alcune volte esigere) ma poche poche poche poche poche volte dare.

Manassero in tutti questi anni nel calcio a 5 ci ha messo molta passione e tanti soldi e le soddisfazioni (non solo sportive) ottenute sono state poche. La sua stanchezza a fine stagione era spesso palpabile ed io meglio di chiunque altro ho potuto capire il perchè. Proprio per questo motivo sono stato contentissimo per questa stagione terminata con l’agognata promozione in Serie B. Ecco finalmente la ciliegina sulla torta!

Emmeffe Futsal 2013/2014Anche in quest’ultima stagione il Pres. si è fidato ciecamente di me. Ho avuto carta bianca totale sulla rosa, sui collaboratori, sugli allenamenti, sui tesseramenti, sulla gestione day by day. Come sempre è stato faticoso ma divertente e formativo. E’ facile fare solo l’allenatore e demandare agli altri la gestione quotidiana della società come spesso ho visto fare ad altri.

Io fortunatamente mi sono circondati di collaboratori/amici che mi hanno supportato ed aiutato come non mai durante tutto l’anno: in stretto ordine alfabetico Riccardo Boscaro, Luca Cardone, Simone Deramo, Alessandro Lebole senza dimenticare Enrico Putigano che ci ha aiutati tantissimo nella logistica al centro sportivo di La Cassa. Anche a loro va il mio grazie di cuore per tutte le energie che ci hanno messo durante l’anno!

E’ solo grazie a loro ed al lavoro di tutti i ragazzi avuti a disposizione quest’anno che abbiamo fatto l’ottima stagione che ci eravamo prefissi: una tranquilla salvezza con ragazzi che la C2 non l’avevano mai vista ed in età da Under 21 sfiorando quasi un’insperata play-off promozione.

Tanti sono i ragazzi che si sono messi in evidenza quest’anno e che nel mese di giugno ci sono stati richiesti da diverse società e mister.

Grandi ragazzi missione compiuta!

Ed il prossimo anno? Che ne sarà di questi ragazzi? Che ne sarà di Massimo Zaglio?

Partiamo dai ragazzi: in quest’ultimo mese e mezzo ho lavorato come un matto per cercare di dare al gruppo una nuova possibilità di crescita, ho deciso di mettere loro (come sempre) davanti a tutto anche se ciò sarebbe stato solo a mio discapito. Se ci sono riuscito o no lo scopriremo nei prossimi mesi ma più di così era davvero impossibile fare. Ai ragazzi auguro ogni bene, consiglio di scegliere con calma fra le diverse opportunità, di non fare scelte avventate, dettate in alcuni casi dai discorsi di alcuni direttori sportivi sulla possibilità di ricevere quattro soldi (perchè proprio di quattro soldi si parla e non di stipendi veri!!!) e mi rendo disponibile (come sempre è avvenuto negli anni scorsi) per supportarli nelle loro scelte calcistiche.

Per quanto mi riguarda la situazione è buffa. Ho la fortuna di aver ricevuto molte proposte interessanti che in altri momenti della vita avrei accettato al volo, ma questa volta è diverso. Le probabilità che lasci quest’ambiente che amo (nonostante tutti i suoi innumerevoli problemi e casini) sono altissime.

La vita, la famiglia, il lavoro: tre aspetti da non sottovalutare mai e che devono stare davanti a tutto visto che il calcio a 5 è e deve essere un hobby, fatto e gestito in maniera professionale, ma sempre un hobby.

Vabbè domani è il 1 Luglio, da domani nuova vita e si vedrà che succederà.