Etech 2008 – The End

Sono un paio di gg che sto pensando come concludere il mio reportage dall’eTech. Sicuramente è stata una buonissima edizione, dal mio punto di vista non superiore a quella del lancio ufficiale del Web 2.0, ma certamente piena di spunti e di speaker di altissimo profilo.

Detto questo direi che la miglior conclusione possibile l’ha fatta Leeander in questo suo post. Mi sento di condividere praticamente tutto ma mi viene un unico dubbio dal momento che quest’anno non è andato esaurito e – incredibilmente – non è stato annunciato il “Save the date” per il prossimo anno: non è che forse Tim O’Reilly ha deciso che questa e’ stata l’ultima edizione dell’Etech?

Quello che è certo, seguendo con attenzione quello che è accaduto e ancora sta accadendo ad Austin al SXSW è che molte “guest star” sono state invitate ad entrambe le manifestazioni e che in molti quest’anno, non proprio felici della penultima edizione dell’Etech, hanno deciso di cambiare ed andare a sentire un’altra campana.

Vedremo che succederà. Certamente quest’anno non è stata una perdita di tempo la trasferta statunitense e chi non è venuto si è certamente perso qualcosa di importante.

PS: non appena saranno disponibili linkerò tutte le presentazioni di tutti gli speaker

O’Reilly Etech 08 al via al Merriot Hotel di S.Diego

Etech welcome bannerEd eccomi qua anche quest’anno a S. Diego pronto per la nuova edizione della O’Reilly Etech Conference.

Lo scorso anno eravamo andati via con in bocca un retrogusto un pò amaro xè rispetto all’anno al 2006 l’edizione 2007 era stata meno “scoppiettante”. D’altra parte un’annata come quella del 2006, con l’avvento del Web 2.0, non è facilmente ripetibile nel breve.

Con il senno di poi, riguardando gli appunti dello scorso anno devo dire che l’Etech non aveva deluso: l’80% degli argomenti toccati durante la scorsa conferenza sono diventi man mano durante l’anno in corso veri e prorpio “hype” Degli esempi?

  • Amazon aveva presentato i propri Web Services S3 e EC2 dando di fatto il via alla gara sul grid che da li a poco si sarebbe scatenata sul web
  • Google aveva parlato del suo utilizzo di Hadoop per Map Reduce e del Google File System
  • Si è parlato per la prima volta di Community Marketing (sfociato nel Social Network Marketing)
  • E’ stato presentato un interessante tutorial su come fare la propria start-up e su quali erano i passi fondamentali per approcciare i VC americani
  • Adobe aveva presentato il progetto Apollo poi chiamato Air
  • ecc

Dunque quest’anno si è scelto di tornare perchè indubbiamente l’Etech da la possibilità di avere una visione molto ampia ed orizzontale su tutto ciò che è tecnologia legata a doppia mandata con Internet. Forse solo l’SXSW di Austin (che si tiene + o – in questi gg) è altrettanto interessante e pieno di spunti di riflessione.

Quest’anno (dopo 3 anni) l’Etech ha cambiato location e ci si è spostati presso il Merriot Hotel, stupenda struttura in acciaio e vetro che si affaccia sulla baia di S.Diego.Merriot Hotel S. Diego

La prima sensazione arrivati questa mattina è di un Etech leggermente sottotono rispetto alle 2 scorse edizioni: colazione molto ridotta (non c’erano quelle stupende brioches con cui ci avevano viziato nelle scorse edizioni!!!!!) e pochissimi tavoli dove poter iniziare a socializzare (un vero must di questa conferenza!!!)

Fra i partecipanti ho subito riconosciuto Steve Giovannetti, un’italo americano molto in gamba, conosciuto 2 edizioni fa che ci aveva raccontato la facilità con cui durante la bolla aveva startuppato 2 società ed era riuscito araccogliere montagne di dollari.

Stavo dimenticando la cosa più importante: quest’anno, per la prima volta, noi di Top-IX e Leeander non siamo gli unici italiani presenti: Antonio Feraco, Business manager di Evolutionary System Group è qui a seguire l’Etech con noi dopo aver seguito la Games Developers Conference di S. Francisco.

Sono in questo momento all’interno del primo tutorial dal titolo “Live, vast and deep: Web-native information visualization” tenuto da Tom Carden . Tom (per la prima volta all’Etech) è un interaction design e sta mostrando come l’information visualization stia pian piano emergendo come un vero e proprio media con potenzialità espressive davvero interessanti.

Molti sono gli esempi che sta facendo vedere. Ecco alcuni link:

Altri link interessanti segnalati:

I contenuti principali dello speech possono essere così riassunti:

Repeteable actions, Patterns & Processes

  • Showing everything
  • Collecting until there’s a pattern
  • Taking advantage of implicid data
  • Pixel are your friend
  • If you can count it, you can color it
  • Find the “objects” and connect them
  • Look for second order relationship
  • Put sliders on it
  • Animate it
  • Give everything a URL
  • Try a new coordinate space
  • Make things public
  • Give it an API
  • Seek forgiveness, not permission
  • Use direct manipulation
  • The thin straw
  • On tufte, drawings VS models glacing at VS poring over

Potete leggere altre cose sulla giornata odierna sul post di Leeander
New York Talk ExchangePS: ho appena scoperto che in realtà quest’anno gli italiani presenti sonomolti + del previsto. Ho appena conosciuto 2 ragazzi (Andrea Vaccari e Alberto Tretti) che studiano qui (MIT e Chicago University) che mi hanno fatto un’ottima impressione. Uno dei due lavora al progetto New York Talk Exchange che analizza i dati forniti da AT&T di fonia ed internet e li visualizza in modo molto accattivante. Questa è solo la prima parte del progetto La seconda sarà poi l’analisi dei dati. Certamente da tenere sott’occhio.

Etech 2007 – Day 3 – A proposito di “WOW factor”

Arrivati questa mattina nella sala principale della conferenza siamo stati accolti da una grande sorpresa:

LEEANDER E’ FINITO NELLO SLIDESHOW DELL’ETECH 2007!!!!

Certo che siamo davvero fortunati a conoscere una persona così importante!!!!!

^____^

Leeander @ etech slideshow

Una foto che farà certamente il giro del mondo considerato le persone al suo fianco: Chad Dickerson (Sr. Director, Yahoo! Developer Network) e Raph Koster (Chief Creative Officer at Sony Online Entertainment).

Etech 2007 – Day 2 – The Coming Age of Magic – Mike Kuniavsky

Il primo speech della mattinata è a cura di Mike Kuniavsky, ex Adaptive Path e fondatore di ThingM e si parla di interaction design e di come si è modificata nel tempo la metafora del desktop.

E’ stato molto triste scoprire dopo una brevissima ricerca su Google che in realtà lo speech, a parte alcune piccolissime modifiche, è stato già fatto ad Ottobre 2006 al San Fransisco Dorkbot.

Potete scaricare la presentazione da qui e leggere un piccolo resume dell’intervento qui.

L’articolo era già stato segnalato da Leender in questo articolo

Etech 2007 al via

Anche quest’anno abbiamo la fortuna di poter assistere all’ Emerging Technology Conference organizzata dalla O’Reilly a San Diego.

La location è la stessa dello scorso anno (Grand Hyatt Hotel) e come sempre l’atmosfera è frizzante. Come sempre gli unici italiani presenti siamo noi di TOP-IX e Leandro Agrò (aka Leeander)

Potrete trovare un riassunto degli interventi dell’ETech qui e sul sito di Leeander