Qualche mese fa, fra il serio ed il faceto, chiesi a Massimo Iglina, allenatore dell’Under 21 dell’Asti Calcio a 5 ed allenatore in seconda della 1a squadra se, come regalo per il mio 40esimo compleanno, avrei potuto assistere all’allenamento della 1a squadra e/o dell’Under 21. Bene una paio di settimane fa quando il caro Massimo mi chiese “Allora che fai il prossimo martedì? Hai voglia di venire qui ad Asti?” ero davvero un uomo felice!

Ieri finalmente è stato il gran giorno. Armato del mio fido quadernetto mi sono fatto trovare alle 18.45 davanti al Pala San Quirico in quel di Asti come da appuntamento. Caffè e quattro chiacchiere e poi via: presentazione ufficiale dello staff tecnico e poi seduto in panchina ad assistere allo spettacolo e a prendere appunti.

Che dire: esperienza magnifica ed alcune considerazioni. In A1 il Futsal è uno sport diverso da quello conosciuto da noi poveri mortali che ci occupiamo del settore giovanile o categorie regionali. Non è solo una questione di velocità, ritmo, intensità, cattiveria. E’ proprio un’altro sport. L’intelligenza (sportiva) media è altissima. Tutti sanno cosa fare non perchè è uno schema o una situazione provata ma semplicemente… lo sanno! E poi, come dicevo prima, che intensità: 30 minuti di riscaldamento  1.h30 di lavoro con il pallone: prima su prove di uscita pressing e poi con partitelle a tema. Tempi di recupero fra un esercizio ed un altro ridotti al minimo. In tutti gli esercizi era richiesta una buona dose di testa: non potevi mai permetterti di “vegetare” o fare un esercizio per abitudine. Il cervello deve sempre stare acceso e lavorare ai mille all’ora o il tuo avversario/compagno ti è addosso. L’approccio mentale di un professionista è davvero incredibile: una cosa è saperlo in teoria, una cosa è vederlo applicato sul campo.

L’Under 21 non è da meno. Il duo Iglina-Patanè è un mix di esperienza, carisma, competenza davvero importante. I ragazzi sono sempre sotto pressione per tutte e due le ore di alenamento. I ritmi non sono certamente quelli della prima squadra ma comunque non sono sicuramente blandi. Alta intensità anche in questo caso, pressione sempre e comunque, tanta aggressività ed ogni partitella di allenamento è approcciata come la partita della vita.

Sono state quattro ore davvero intense. Un grazie di tutto cuore all’A.S.D. Asti Calcio a 5 per la possibilità che mi è stata concessa ed in particolar modo (in stretto ordine alfabetico) a Massimo Iglina (all. Under 21), Michele Lombardi (prep. atletico), Massimo Majrano (collaboratore Under 21), Hernan Patanè (all. Under 21) e Sergio Tabbia (all. Prima Squadra) per la disponibilità oltre che per tutti i consigli e spiegazioni che mi sono state fornite. Un grazie inoltre a tutti i componenti della prima squadra ed i ragazzi dell’Under 21 e Under 18 per la simpatia e disponibilità nei miei confronti.

Non vedo l’ora di rifarlo!