maxzaglio.com
Since 2003, Futsal, Web 2.0, Ideas and Stories from Massimo Zaglio
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Oct 5th
Formazioni
I Bassotti: 0 Bassis, 2 Hotea Dan Emilian, 3 Presta, 4 Spatrisano, 5 Gallina, 6 Ponte, 7 Buggè, 8 Vacca, 9 Franco, 10 Longo, 11 Minchillo, 12 Traina All. Cavagliato
FC Virtus Nichelino: 1 Fulgheri, 2 Cannizzaro, 3 Benatello, 4 Fissore, 5 Ruffo, 7 Falconeri, 8 Manassero, 9 Nigero (Cap), 10 Mandelli All. Zaglio
Marcatori: Franco 2, Longo, Buggè 3, Minchillo 4 (I Bassotti) Nigero 2 (Virtus Nichelino)
Ammoniti: Vacca (I Bassotti)
Cronaca
Partita a senso unico alla palestra comunale di S. Gillio fra I Bassotti guidati da mister Cavagliato ed la Virtus Nichelino di mister Zaglio. Entrambe le formazioni si preentavano all’incontro con il morale a mille dopo le vittorie nella prima giornata. Nei primi minuti la Virtus metteva in grossa difficoltà i Bassotti rischiando per tre volte di andare in vantaggio; solo l’imprecisione degli avanti di Nichelino e la bravura di Traina impedivano ai ragazzi di Zaglio un meritato 1-0. Ma è solo un fuoco di paglia. Con il passare dei minuti I Bassotti prendono in mano la partita e si portano sul 2-0 grazie a Longo e Franco. Ma è il secondo gol di Franco a sciogliere come neve al sole i ragazzi di Nichelino. Da quel momeno fino a 10′ dal termine la partita è saldamente nelle mani dei Bassotti che rischiano pochissimo ed inanellano azioni offensive a non finire portando il risultato su un tondo 8-0. La partita si chiude complessivamente con un meritato 10-2 per i ragazzi di Cavagliato.
Mister Cavagliato a fine partita: “Il risultato è stato un po’ severo nei confronti del Nichelino,che nella prima parte della partita ci ha messo in grossa difficoltà, anche grazie alle parate di Traina siamo riusciti a tenere il risultato in nostro favore, nella ripresa il pressing alto praticato per tutta la partita ha dato i suoi frutti. Non montiamoci la testa e in bocca al lupo a loro per il campionato.”
Mister Zaglio ha così commentato: “Spero che i miei ragazzi decidano di giocare almeno la partita di ritorno con i Bassotti visto che quella di andata abbiamo smesso di giocarla dopo 10 minuti. E’ stata una prestazione vergognosa! Neanche la partita giocata male contro il Pinerolo è stata a questi livelli! A livello di singoli salvo pochissimo: troppi errori individuali, troppo nervosismo, nessuna attenzione al gioco, nessuna cattiveria agonistica, nessuna voglia di vincere la partita. A livello di squadra anche peggio: mai una diagonale fatta bene, nessuna pressione sul portatore di palla, perennemente schiacciati su due linee (nella migliore delle ipotesi!). Il calcio a 5 non è questo Ripeto il concetto che ho già espresso post Pinerolo: o i ragazzi si mettono in testa di giocare tutti in un certo modo o è meglio lasciare stare. Ci sono ragazzi che avranno questo come ultimo anno a loro disposizione per crescere in U18. O fanno il salto di qualità o il prossimo anno non troveranno una sola squadra che li prenderà in considerazione.”
Sep 22nd
Ultima amichevole per i ragazzi guidati da mister Zaglio prima dell’esordio in campionato venerdì prossimo con il Top Five Futsal guidato da Cirillo.
“Rispetto alla partita precedente con l’Eurosporting ci sono stati grossi passi indietro” ha detto Zaglio a fine partita, “figli forse di una partita presa sottogamba, di un campo certamente non in condizione perfette e della mania di protagonismo di qualcuno dei ragazzi che ancora non ha chiara la differenza fra il calcio a 11 e quello a cinque. La mia arrabbiatura non dipende dal risultato ma dall’approccio al match. C’è molto da lavorare per far capire ai miei giocatori che questo è uno sport di squadra e che le vittorie nel calcio a cinque si ottengono solo ed esclusivamente con tantissima volontà ed organizzazione. L’intensità e la velocità di esecuzione sono tutto. Se anche solo uno dei cinque in campo decide di giocare per conto suo è tutto finito! Noi ci ostiniamo per la maggior parte del tempo a discutere su chi deve fare questo o quello o a disperarci per la pessima riuscita di un tiro o di un passaggio invece di seguire il nostro avversario, fare una diagonale difensiva o seguire un tiro di un compagno sul secondo palo. Mercoledì ad allenamento vedrò di chiarire una volta per tutte queste cose. Quello che è certo è che giocando così non andiamo da nessuna parte.”